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martedì 9 dicembre 2014

Punti di discordanza

In famiglia, sono quella con le idee meno convenzionali.
 
 
Non è un vanto, più una constatazione. Come il fatto che sono troppo alta ed amo il verde.
 
 
Il problema, è che questo mi porta ad essere automaticamente etichettata come polemica, rompicoglioni, saccente e chi più ne ha più ne metta. Probabilmente sono tutte cose vere, ma non credo proprio come le intende la Squala, che mi definisce con cotali etichette il più delle volte...
 
 
8 dicembre. Giorno di riposo per me, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria per lei (N.B. le maiuscole sono sue. Rispetto il suo punto di vista, non lo condivido). Io, che avevo letto un libro fino alle piccole di mattina e me la stavo prendendo comoda, ricevo una telefonata angosciata della Squala che implora il mio aiuto: stanno arrivando ospiti a pranzo, saremo in 9, serve una mano. Brontolando un po', emergo.
Lei ha tutto pianificato: risotto alla zucca, frittata di patate, verdure pastellate surgelate, insalata, pomodori, formaggi, frutta e dolce. Essendo assolutamente incapace a preparare un risotto che non sia riso bollito con x ingredienti aggiunti, l'incarico più gravoso è il mio. E mi accingo a farlo con sottofondo di messa papale.
 
 
Visto che alla cena di famiglia ho già avuto i miei problemi con una procugina ciellina (io ero reduce da un cerchio di donne per la Luna Piena, lei trova inconcepibile che in casa si accendano candele ed incensi, immaginate...) la mia tolleranza è scarsa, quindi comincio ad esporre la mia sui limiti di certi soggetti. La Squala non gradisce, of course. Per lei, si prega andando in chiesa, verso un dio (non uno qualunque, uno dei grandi monoteismi; forse riesce ad accettare l'induismo, ma ho i miei dubbi); il fatto che io preghi non un dio accendendo candele ed incensi a casa, o camminando nei boschi, non è preghiera. Come se la vita, la natura, ogni cosa esistente non fossero cose da pregare e per cui ringraziare non un qualcuno, ma loro, semplicemente.
Per lei, il Diluvio Universale è un fatto inconfutabile ed antichissimo certificato da tutte le religioni. Per me, senz'altro c'è stata una pesante alluvione, ma non universale, perché se ne trovano tracce in relativamente poche culture, tutte dallo stesso ceppo mediorientale (che poi si sono spinti fino alle Americhe ed alle isole del Pacifico, perché all'epoca si camminava e si viaggiava sul serio), e non è stata una punizione divina ma una conseguenza del riflusso climatico; è più facile vederla nelle rocce che leggerla sulla Bibbia, dove peraltro è scopiazzata - male - dall'epopea di Gilgamesh.
Per lei, è esistita la figura storica del Cristo, riconosciuta anche da ebrei e musulmani. A questa, c'è mancato poco che le sbottassi a ridere in faccia. Figura storica? Chiedo scusa?? Storica quanto Thor, Ceridwen e Na'ashjé'ii Asdzàà? Credi in loro? Io ci credo in quanto rappresentazioni simboliche di un bisogno umano, ma NON in quanto figure storiche!!!!!
Ok, l'ultima parte non l'ho espressa, pure perché sarebbe stato inutile, oltretutto mi ha prima zittita per sentire il papa, poi mi ha al solito dato della polemica presuntuosa, e per finire mi ha detto di parlare con chi sa davvero le cose.
 
 
Difficile incontrarsi in un dialogo...

domenica 7 settembre 2014

...

Allora, come va con il lavoro?
 
 
Boh... ho cominciato una persona nuova... certo, è ricoverata all'Umberto I, è un po' un viaggio per andarci...
 
 
Perché, quanto ci metti?
 
 
L'ultima volta un'ora e un quarto ad andare, un'ora e mezza a tornare.
 
 
E quanto prendi?
 
 
40 euro l'ora...
 
 
Ma no!!! E' troppo poco!!!! Hai studiato, ti sei impegnata tanto, fai pure il viaggio... sono quasi 4 ore che stai in giro, è metà giornata!!! Devi farti dare di più!
 
 
In linea di massima è vero... ma a loro non frega niente di quanto ci metto e cosa vuol dire per me... ci sono andata pure sabato, perdendo la prima lezione di Danza... un sacco di volte, quando ho detto "40 euro l'ora", mi hanno pianto miseria... e parlo di gente con i soldi!!
 
 
Eh, ma così è sfruttamento! E dimmi, continui pure a fare i ciondoli e le collane?
 
 
Sì. Quello come svago, ora che sto di meno a Porta Portese. L'infilatura con i nodi la metto a 10 euro, che è una palla mortale, quella semplice ed i castoni a 2...
 
 
Sempre troppo poco!!! Ma quando imparerai?
 
 
Discorsi fatti da un padre ed una sorella pieni di buone intenzioni, che si preoccupano per le mie finanze (d'altra parte, una persona capace di comprarsi i bicchieri, i piatti e le posate da sola prima di avere casa, desta preoccupazione, no?). Al tempo stesso, lo stesso padre e la stessa sorella si ritrovano a fare lavoretti gratis per gli amici; poi vengono a fare la paternale a me...
 
 
 

sabato 30 agosto 2014

Fettina di qu

Come mi sta scrivendo adesso Taekwondoka via Skype, talvolta è necessario un vaffa collettivo.
 
 
Partiamo dai viejos, che giustamente sono partiti per farsi altre ferie martedì.
 
 
Barbapapà mi ha detto "Divertiti!". La Squala ha detto "Ci sta casa, le piante - mi raccomando, sia mai che io faccia morire le sue come lei ha fatto morire le mie querce... -, il bucato, vai a trovare la vicina che è un incarico che hanno dato a noi ma non ci saremo, e oh, occupati di tua sorella e di tua nipote!".
 
 
Ho già detto che voglio un bene dell'anima a mia sorella ed a quella nana tondosa?
 
 
Bene. Ho passato una settimana a regalargli fettine di culo.
 
 
Cucinare. Dare una mano. Passeggiate. Bagnetto. Cercare di aiutarla con la pappa, perché decisamente la Nana preferisce il latte agli omogeneizzati. Magari anche aiutarla per piccole cose in casa.
Tutto nella norma. Prevede che io cammini un sacco, ma dopo aver fatto 50 km non è un problema. Oltretutto, ho il solito paziente che mi prende in giro, con la moglie che telefona solo a casa quando le ho detto mille volte di chiamarmi sul cellulare (peraltro, chiama me Kura e la Squala "signora Kurandera"...), in una settimana l'ho visto solo una volta, quindi ho pure troppo tempo libero; insomma, mi fa piacere.
Solo, tende a gravare un po'.
 
 
In più, SuperMario e Bodhisattva si trasferiscono di nuovo. C'è da pulire la vecchia casa, e visto che io, a differenza dei miei amici che quando ho chiesto se qualcuno poteva darmi una mano ad eliminare la muffa e riverniciare si sono defilati (escluso il Penta che mi ha detto di non essere capace...), se mi chiedono aiuto vado, ho dato la mia disponibilità per ieri ed oggi. Quindi, tempo ridotto per la sorella.
 
 
Ora. Ieri è andata discretamente, pure se sono tornata a Villa Caos a tocchetti ed ho trovato scene da paura e delirio, con la Nana che si rifiutava di mangiare la sua mela ed AiLund disperata.
Oggi, invece, tutt'altra scena. Con tutto che sono pure tornata prima. Per colpa di un misunderstanding - o meglio, di qualcosa di non detto -, io sono rientrata a villa Caos, e lei è rimasta a casa sua. Dopo mezz'ora che non la vedevo, provo a chiamare.
E la telefonata, tra strilli immani, è consistita nella frase "Kurandè, dove cazzo stai!!!!! Guarda, non venire proprio!!!!!!!".
 
 
AiLund ha fatto cadere la Nana. E, in preda al panico, ha deciso di sfogarsi su di me. Io sono uscita di casa di corsa - senza sapere questo dettaglio -, mi sono calmata per strada, ho citofonato da lei più volte, ho aspettato mezz'ora che aprisse o tornasse a casa se era uscita, le ho scritto, ho provato a richiamarla... alla fine, scorata ed in lacrime, perché se  si riesce a farmi sentire in colpa fondamentalmente mi si fa a pezzi, sono rientrata a casa, dopo aver scritto ai viejos ed aver contattato il Santo.
 
 
A 10 minuti da casa mi chiama AiLund, spiegandomi la cosa, e stavo per tornare indietro. Ma lei non ha voluto.
 
 
Sono distrutta. Ho passato una settimana infernale, sono stanca, devo finire di sistemare casa e fare la spesa, mi si stanno riaprendo le piaghe ai piedi, e più che un grazie mi sono beccata degli insulti.
Seduta come sono direttamente sulle ossa, qui lo dico e qui lo confermo: basta fettine di culo. Non ce ne sono più.


sabato 26 luglio 2014

Stolen youth

"Lo Stato ha venduto la nostra gioventù, e noi abbiamo lasciato che la vendesse per fame".
 
 
Ok, non è una citazione perfetta, avrei dovuto prendere appunti quando ieri sera, su La Grande Storia, citavano questa frase di uno dei giovani italiani andati in Belgio a lavorare nelle miniere con il "contratto di scambio" manodopera per carbone.
 
 
Ma ero più intenta a ragionare.
 
 
Penso troppo; ed il mio pensiero alle volte prende pieghe strane - ed amare.
 
 
Questa frase è degli anni '50. Però potremmo riutilizzarla ancora adesso. Perché noi degli anni '80 ed a scendere ci siamo fatti rubare la gioventù dallo Stato.
 
 
Politicanti senza scrupoli, di ogni schieramento, hanno fatto i loro comodi rubandoci diritti e sogni.
Stereotipizzazioni rivelatesi poi false hanno indirizzato i sogni dei più verso strade senza sbocco.
Chi aveva già un ruolo ha cercato di favorire gente incompetente per il solo fatto che era con loro imparentata, quando una meritocrazia ben applicata avrebbe potuto far salire in graduatoria gente che avrebbe potuto veramente dare una boccata di ossigeno a questo Paese (che, per citare il Russo in uno dei suoi sfoghi, sì, se la meriterebbe la maiuscola...).
Sono amareggiata perché mi devo conquistare il lusso di coltivare i miei interessi, mi devo barcamenare a stento tra gente che ha competenze e capacità magari inferiori alle mie, e sentirmi pure dire che sono una bambocciona che non ha voglia di lavorare e di mettere su famiglia.
 
 
Sono anni che non mi concedo ferie, che valuto prima di fare spese, che discuto ferocemente con la Squala per tutelare le mie scelte, che poi in ogni caso pago con i miei soldi.
 
 
Forse sono un po' stanca di farmi rubare gioventù e tempo prezioso...


lunedì 14 luglio 2014

Shout

E ci sono quelle volte in cui dici "devo andarmene da qui".
 
 
Ne va della tua salute mentale.
 
 
Ne va della tua salute fisica.
 
 
Un armadio. Un fottutissimo armadio, mezz'ora di vomito da parte della Squala di critiche ed imposizioni.
 
 
E poi, la nausea. Forte, attanagliante.
 
 
Correre in bagno, i conati che non portavano altro che il sapore del pranzo (il mio pranzo, fatto da me, con tutti i crismi!!!!!!!!), lacrime e naso che cola.
 
 
Bisogno di fuggire.
 
 
Scrivere a tre amici random, ricevere due risposte - negative entrambe, la gente ha una vita a prescindere da me.
 
 
Quindi chiudersi agli Inferi. Finire un libro. Cominciarne e finirne un altro. Cercare la calma.
 
 
E salire e cucinare, senza voglia di parlare.
 
 
Ed oggi, oggi...
 
 
Già lo sapevo. Non so da quanto, già lo sapevo. Ma alla laurea di Shamaniac, vedere il Russo con la sua ragazza, sentirmi dire "Dovete parlare, avete un sacco di cose in comune, ti vuole conoscere!!", ed io sto lì, un po' come una scema, e nessuno dei due fondamentalmente viene a parlarmi.
 
 
Questo è orgoglio. Della peggior specie. E sì, mi sto compiangendo.
 
 
Datemi una via di fuga. O un po' di tempo, mi passerà.
 
 
Passa sempre.
 
 
Fino alla prossima volta...

venerdì 16 maggio 2014

...

Non ho parole.
 
 
Trovare la lettera che la Squala ha scritto alla capa di Barbapapà.
 
 
Il quale Barbapapà ha consegnato la lettera di dimissioni, e se ne andrà in pensione a fine mese.
 
 
OK. Leggo la lettera.
 
 
Si può arrivare a detestare così profondamente una persona che quasi non si conosce?
 
 
Mesi, anni di stipendi non pagati, di ferie non riconosciute, di contratti disattesi.
 
 
Scusatemi. Sono arrabbiata.

domenica 20 aprile 2014

Eiridh tonn air uisge balbh

Diciamocelo. Questo anno, un anno retto dal segno della Luna, visto che è cominciato di luna nuova e sta proseguendo con eclissi ed altri simili fenomeni, non è esattamente il MIO anno.
 
 
O meglio, è un anno di transizione bello e buono, con quel che ne consegue.
 
 
Se già ad aprile riesco ad elencare una batosta sentimentale, un'influenza con dolori articolari, quattro raffreddori di quelli buoni (di cui uno, l'ultimo, con tanto di notte insonne a sputare i polmoni a colpi di tosse), un braccio rotto diagnosticato ed una mano rotta non diagnosticata perché in lastra non si vedeva, un Barbapapà ricoverato con tutto il contorno di preoccupazioni che ne consegue, ed un corteggiatore insistente ma che si è rovinato con le sue mani con una serie di frasi.
 
 
Ho un po' paura per come proseguirà...
 
 
Molto spesso le onde si alzano su acque tranquille. Io che passo troppo spesso per un'acqua cheta, forse è il caso che alzi la testa...

martedì 11 marzo 2014

Momentary Freedom

Appurato il fatto che sono pazza, che tre anni di studio di una materia medica non hanno migliorato questa mia pazzia, e che un'intera famiglia votata alla scienza (o, possibilmente, alla Scienza) nulla ha potuto con la mia illogicità, mi permetto di condividere con voi i miei brevi ma graditissimi momenti di liberà.
 
 
Sono già due giorni che, la sera, levo il tutore. Faccio prendere aria al braccio, lo lavo (e levo gli infiniti strati di pelle morta...), cerco di muoverlo quanto più possibile, e dormo senza.
 
 
Al mattino, terminate le mie abluzioni post colazione e messi i calzini, lo rimetto, giusto per stare più tutelata in giro e sul lavoro.
 
 
Questo senza ancora sapere il risultato della risonanza magnetica né l'opinione del Dottorone Professorone Salgincattedra Sotuttoio, che mi aveva fatto una buona impressione in visita ma al telefono avrei voluto appendere al muro - lo so, sono miss Diplomazia.
 
 
Finora, il mio braccio ne ha solo beneficiato. Pure se sembra una specie di salame bianchiccio, puntinato di rosso ed estremamente rigido.
 
 
La libertà è meravigliosa... ^_^

giovedì 27 febbraio 2014

Not exactly happy...

Anzi, diciamocelo pure, decisamente demoralizzata.
 
 
Sinceramente speravo che ieri mi avrebbero tolto il tutore, detto che "in effetti, si vedono solo i segni della vecchia frattura", ed arrivederci e grazie. Lo speravo davvero.
 
 
Invece mi è toccato fare file su file in ospedale, trottando da una parte all'altra, dalle 7.30 di mattina a mezzogiorno, per ricevere la triste conferma che sì, è proprio rotto, si vede meglio sulla lastra, e che c'è stato un coinvolgimento dei tessuti molli (tendini, muscoli e quel legamento che unisce ulna e radio), quindi mi conviene fare una risonanza magnetica, ed oltretutto mi avevano fatto male il primo tutore, quindi rischiavo anche di farmi venire le piaghe da decubito (ero già nella fase "petecchie ed un foruncolo").
 
 
La mazzata vera e propria mi è arrivata da me stessa, comunque, proprio quando hanno aperto il vecchio tutore e mi sono resa conto che potevo stendere e piegare il braccio, con l'ausilio dell'altra mano, ma assolutamente non pronarlo né supinarlo, pena i dolori dei vari muscoli... l'unica consolazione, in tutto questo, è che sono riuscita a lavarlo fino al gomito, con l'aiuto dell'infermiera...
 
 
Ecco... avrei una maledetta voglia di un abbraccio dato per bene...

giovedì 20 febbraio 2014

How to spend a birth day

Ci sono molti modi per passare il giorno del proprio compleanno.
 
 
Io da anni mi riprometto di passare a trovare Giordano Bruno e la mia adorata nonnina, e non ci riesco mai...
 
 
Un altro modo che avrei per festeggiare dignitosamente sarebbe quello di farmi seppellire di gatti, giusto per ribadire il concetto che quello è un giorno speciale - per me e per loro... pure se loro sono abituati ad essere esseri speciali...
 
 
Invece quest anno ho festeggiato facendomi una bella contusione, nel più classico dei modi imbecilli.
 
 
Avete presente il famoso ponte di Roma che, dopo l'intervento di uno scribacchino da quattro soldi con simpatie fascistoidi, è diventato il ponte dei lucchetti? Beh, è chiuso ad entrambe le estremità da delle catene, giusto per ribadire che non è percorribile da mezzi su ruote che non siano biciclette. Di per sé giustissimo, se non fosse che a me questa cosa dà alquanto ai nervi. Quindi, visto che al momento mi ritrovo a levorare anche da quelle parti, mi capita(va) di passare sul ponte e di uscirne zompando la catena.
 
 
Se non fosse che, proprio questo lunedì, con altra gente a fianco, l'ho presa in un punto troppo alto, e da troppo distante...
 
 
La botta è stata notevole, decisamente. Ho un ginocchio che pare il campionario delle varie sfumature di "livido" (pure se al momento mancano il verdino e il giallo, che sono gli ultimi colori prima di tornare all'umano, ed il rosso-violaceo è decisamente poco), ma quello che mi preoccupa, e mi ha preoccupata, di più è il braccio. Sinistro, ma non posso dire "per fortuna" perché io le braccia le uso entrambe.
Dopo aver visto che non riuscivo più a muovere il gomito, martedì sono andata al pronto soccorso, ed in seguito a 5 ore di attesa, a digiuno (ma per fortuna Barbapapà mi ha portato una bottiglietta d'acqua...), 5 lastre tra gomito e polso, visite con due medici ed un sacco di dolore, si è visto che non c'era niente di rotto, si vedevano solo i segni delle vecchie fratture (capitello radiale e scafoide, fatti quando ero ancora piccola ed idiota - ora sono grande ed idiota... -, ed una zona di addensamento sul radio all'altezz del polso, che non so cosa sia ma non mi stupirebbe se fosse l'esito di un'altra infrazione non trattata...); in ogni caso, mi hanno fatto un tutore, che mi rende decisamente difficile dormire, non blocca propro del tutto i movimenti del braccio, e va a spingere sulla nocca del mignolo in un modo decisamente fastidioso.
 
 
Sono insofferente, lo so; specie se considero che adesso mi sarei potuta ritrovare con un braccio ridotto ad un mosaico e qualche dente in meno.
 
 
In ogni caso, non fate come me. Niente compleanni da masochisti. Non ne vale la pena. Ed adesso, faccio il giro delle catene come tutti, pure se continuano a starmi abbondantemente sulle scatole...

lunedì 27 gennaio 2014

Constatazioni

Alla soglia dei 31 anni, credo di potermi permettere due constatazioni.
 
 
La prima è che odio le domeniche; o sono al corso, o sono a Porta Portese, o non so cosa fare - a parte zompettare per boschi, ma non è la stagione.
 
 
La seconda è che odio il mio compleanno. Non amo ricevere i regali, detesto organizzare qualcosa, mi sento in obbligo di far stare bene tutti e poi finisco per stressarmi, restare digiuna e basta.
 
 
Col fatto che c'è un fine settimana a settimana (say what?), e che il mio compleanno si avvicina pericolosamente, non è del tutto strano che io sia un tantino di cattivo umore...

domenica 12 gennaio 2014

Una domenica tipo di follia

Visto che mi sono appena un attimo stufata di raccontarvi delle mie vicende sentimentali, che tanto si concludono sempre con me come la Regina Indiscussa dei Due di Picche (call me Queen of Spades, please!!), ho deciso di distrarvi con l'amena ricostruzione di una mia domenica-non-ad-Ostia tipo.
 
 
Sveglia alle 5. O 5.10. Comunque, un orario in cui uno normalmente vorrebbe rimanere avvoltolato nel piumone (specie se, come me ieri sera, si è andati ad una festa di compleanno stile anni '30, e si è rimasti quasi totalmente digiuni cenando a pane e formaggio grossomodo a mezzanotte...). Nei fumi del sonno, organizzarsi per le abluzioni ed il vestirsi. Verso le 5.45, telefona il Capo Dandy, per avvertirmi che alle 6.10 mi passerà a prendere. Salgo a villa Caos per fare colazione. Realizzo che non c'è succo di frutta (accuratamente terminato da Barbapapà che ancora non ha imparato che la domenica mattina a me serve sbrigarmi), quindi avvio l'acqua per il té del thermos e scendo di nuovo in cantina a prendere la bottiglia. Torno su, mi strafogo in qualche modo, metto il té in infusione (e lo levo quasi subito, visto che due domeniche fa', per una concentrazione eccessiva, ho avuto un attacco di tachicardia da ospedale...), chiudo il thermos, vado in bagno mettendomi le scarpe, ne esco aprendo la porta su Barbapapà che è nel mezzo di una delle sue peregrinazioni notturne, metto sciarpa e giacca, prendo le borse (smadonnando perché ho chiuso il thermos male e il té sta facendo un simpatico laghetto), esco di corsa e salgo sul furgone.
 
 
Solito Capo Dandy che sale in cattedra e si mette a dispensare i suoi consigli di vita - leggasi anche: Kurandera stacca il cervello e parla il minimo indispensabile, ed assolutamente non di sé -, arrivo al nostro posto, io parto all'azione con la scopa spazzando via le foglie (e blastando ogni commento di "fai pratica a scopare!"), tiriamo giù tavolini, casse, treppiedi, stecche, ombrellone e scatole e cominciamo a montare, interrompendo per permettere al vicino marocchino di parcheggiare (mezz'ora in manovre, ed un'altra mezz'ora di discussione tra Capo Dandy ed il marocchino per il passaggio a lato del banco - e questo OGNI SACROSANTA DOMENICA).
 
 
Rinuncio a chiedere asilo politico, monto quello che posso mentre il Capo parcheggia (e va a caccia di acquisti, essendo lui maniaco dello shopping come e più di una donna media). Quando lui arriva, si prende caffè e dolcetti (mentre io lavoro), quindi comincia a girare a vuoto ed a mettere cassette sul banco per farmele togliere di torno, spargendo ovunque le bottigliette che usiamo per bloccare le scatole della merce nelle cassette.
 
 
Organizzato il tutto, scambio i convenevoli con il bustaio Irish (ed il suo accompagnatore, che parla l'inglese meglio di lui...), faccio qualche duetto col libraio dietro al banco (con cui improvvisiamo di tutto, dai Beatles ai Four Non Blondes, passando anche per i Cream), comincio a servirmi di té (mezzo di opravvivenza obbligato quando fà freddo, beninteso se non lo si lascia troppo tempo), mi incilindro (e qui parte la raffica di foto, visto che il Capo Dandy indossa: un completo rosso scuro giacca/pantaloni, con una camicia giallo-arancio, foulard di seta color mostarda con fantasia rossa, collana di perle marroni e granato grossularia, giacca a vento verde smeraldo e tuba in velluto marrone; ed io sono diversamente bassa, rossa e col cilindro d'epoca), e cerco di essere sufficientemente lucida, visto che il Capo si estrania per conto suo.
 
 
Le domeniche dopo le feste sono le peggiori. Abbiamo alzato più soldi con le ossa che non con le pietre. I più agguerriti oggi sono stati i cinesi, di cui uno che si è conquistato il premio di "Contrattatore più abile" conquistando una perla d'onice a barilotto alta 10 cm (sarà stata di circa 200 grammi...) per 30 euro... il peggiore invece è stato un tipo che ha voluto prendere  due giade intagliate, molto belle, a 10 euro perché "non aveva soldi", e poi ha pagato con 20 euro... mentre la peggiore è stata una tizia che voleva comprare un'intera mazzetta di fili per 1 euro (verrebbero 1 euro al filo...).
 
 
Ispirata dalla visione di una cliente che si ispirava a Janis Joplin, mi sono messa a cantare "Try" al vicino di dietro (che non l'ha riconosciuta, e poi mi ha confessato di non amare la Joplin). Al che ho attaccato con "White Rabbit" dei Jefferson Airplane. E quando lui mi ha chiesto come fosse possibile che una ragazza conoscesse queste canzoni, ho ribattuto "Perché sono vecchia dentro!". Credo che stiano ancora ridendo...
 
 
Ho avuto piccoli momenti di soddisfazione, un lungo momento di disagio (quando si è ripresentata la stessa situazione che ha riportato la mia attenzione sul Russo... e mi rendo conto che dovrò affrontare anche questa cosa...), diversi momenti di scazzo col Capo Dandy (tra cui l'ultimo in cui gli ho fatto presente che se vuole che io non usi un tono acido, deve rendersi conto che non può dirmi di fare cose che già sto facendo con tono scocciato e poi cercare di metterci una pezza chiamandomi "amore"), troppi momenti musicali (andando da "A Pict song" degli Emerald Rose, mio leitmotif della giornata, a "Lullaby of Birdland"), pure troppo freddo, una discreta dose di complimenti, un intero cartone di pizza al taglio e quasi tutto il thermos, e troppo sonno...
 
 
Mi rendo conto che le mie domeniche sono atipiche... le rare volte in cui non devo correre da nessuna parte, mi fà strano... ed ancora non capisco come mai io sia una sorta di icona della femminilità per alcuni, visto che poi sono uno scaricatore di porto...
 
 
(metto questa che tanto le altre le conoscete tutte, o quantomeno sono più facili da reperire...)
 
 

domenica 1 dicembre 2013

Hound Dog

No, niente blues, né rock'n'roll, né Elvis Presley.
 
 
Rapporti di vicinato.
 
 
Già ho espresso più di una volta la mia scarsissima simpatia per i vicini latinos degli Inferi. Ripeto, sono cresciuta con un cileno in famiglia, adoro i latinoamericani, questi sono l'eccezione che conferma la regola. Sono proprio degli str col botto.
 
 
Ieri sera, io già morta di mio causa corso ad Ostia, mi accingevo ad andare a letto, e nel corso delle mie abluzioni ho sentito un rumore bizzarro, che su due piedi mi ha ricordato un trapano. Guardo l'orologio, quasi le 23.30, che caspita di lavori stanno facendo?
Poi invece ho distinto, fra un vvvvvrrrrr e l'altro, dei caratteristici gemiti femminili, al che ho intuito che forse non era un trapano, per quanto il suono fosse davvero quello, ma delle molle di un letto. Per qualche motivo, mi sono immaginata Alberto Angela che faceva una complicata spiegazione su questa specie di uccello sudamericano che, nell stagione degli amori, emette il caratteristico verso...
 
 
Fin qui, tutto ok. Per quanto non sia parte di una coppia, non ho nulla contro le coppie che si amano.
 
 
Solo, non dovevano chiudere i cani fuori di casa per trombare. I soliti cagnetti, quando non hanno più sentito rumori dalla casa, hanno cominciato a piangere come dei disperati... e questo più volte, nel corso della notte (ho anche il sospetto, dal rimbombo che facevano gli abbai, che fossero non in giardino, ma nella tromba delle scale...).
 
 
Che dite, provo di nuovo a denunciarli all'associazione per la difesa degli animali, o gli rubo i cani per regalarli a qualcuno che li tratti meglio?

domenica 27 ottobre 2013

Tuina

Oggi ho ripreso il coro di medicina cinese.
 
 
E dopo una serie di gag delle mie (tipo dimenticarmi dell'ora legale e svegliarmi con uno sforzo alle 6.30, per poi scoprire che erano le 5.30, grazie tante... oppure andare alla sede del corso - ricordo per i non addetti, ad Ostia - precipitarmi perché sto facendo tardi, trovare tutto chiuso, provare l'altra sede, nessuno neanche lì, chiamare la segretaria e scoprire che non cominciamo alle 9, ma alle 10...), dopo essere entrata in una classe che più compatta poteva essere solo una falange oplitica, e sentirmi molto fuori posto, dopo aver realizzato con orrore - ma non molta sorpresa - che devo riprendere tutto ex novo, a partire dai percorsi dei meridiani... ho deciso.
 
 
Irrevocabile.
 
 
Non me ne frega niente del master, né della laurea. Questo è l'ultimo anno che farò lì. Non mi interessa, dopo Kinesiologia e Quanti-Ka è superata, mi porta solo stress inutile che posso risparmiarmi.
 
 
Risparmio energetico. Se mi fossi data retta da subito, invece di dare retta ai razionali del caspio che mi dicevano "completa il percorso di studi!!!" (i.e. la Squala), mi sarei risparmiata anche la spesa di questi 1600 euro, che potevano farmi molto comodo per un bel viaggio...

martedì 27 agosto 2013

Considerazione

Per andare a casa di uno dei miei pazienti, passo vicino ad un'enorme edera. Visto che frequentemente, specie ora con l'orario estivo dei treni, sono decisamente in anticipo, ne approfitto per fare un po' di studi etologici sulla fauna della suddetta, viva e variegata.
 
 
C'è una colonia di ragni affascinante, roba che spingerebbe il Penta ad imbracciare un barile di napalm ed a distruggere tutto - ma a me i ragni piacciono. All'inizio del mio lavoro ne ho visto uno che si è guadagnatio subito tutta la mia stima, visto che aveva solo 6 zampe (ne aveva perse due sul lato sinistro), eppure riparava la sua tela come se niente fosse. Doveva essere un guerriero nel mondo degli aracnidi.
 
 
Oggi però ho visto qualcosa che mi ha sconcertata. Non credevo potesse esistere la teratogenesi tra insetti et similia; invece, mi sono fermata lì per ben 10 minuti (ripeto, avevo laaaargo anticipo...), ed è stata l'unica risposta che mi sia venuta in mente.
Però la teratogenesi non è esattamente naturale... e dubito che qualcuno possa aver somministrato ad un ragno del Talidomide...
 
 
Che caspita stiamo facendo, a questo Pianeta, che nascono dei ragni focomelici, con qualche zampetta notevolmente più corta e di struttura diversa dalle altre??

venerdì 19 luglio 2013

Bakunin

Ricomincio a saltare su come un grillo, approfittando del temporale che mi ha reso le forze.
 
 
In che merda di stato con la s minuscola viviamo???? Uno stato che scende a patti con i dittatori ed estrada donne e bambini inermi, rei di essere moglie e figlia dell'oppositore? In uno stato dove uomini corrotti, sporchi di sangue indiretto, manipolatori, accrescitori del proprio bene, disonesti guerrafondai diventano ministri e senatori, intoccabili perché se no "il governo crolla"? In uno stato dove il governo è un'accozzaglia di individui che pensano solo alle proprie pance, inclusi gli ultimi beniamini delle folle che tanto vanno dove tira l'imbonimento e la rabbia?
 
 
No. Io mi rifiuto di considerarli miei rappresentanti. Sono ugualmente schifata da tutti, e l'anima di Bakunin si sta agitando dietro di me. Teoricamente sarei un'anarchica tolstojiana, non sono una violenta, ma la voglia di andare a picconare il Parlamento, tanto per fare qualcosa di eclatante che smuova troppi cervelli addormentati, c'è eccome.
 
 
Vuole venire qualcun altro con me? La cosa peggiore che possa capitrare è avere vitto e alloggio gratis per un certo periodo, a spese dello stato (quindi, sotto sotto, nostre). Forse riusciamo pure a convincere i poliziotti che la nostra protesta non è sbagliata, non sono stupidi.
 
 
Ci vorrebbe un Egitto anche qui...
 
 


martedì 2 luglio 2013

Qualcos'altro?

  • Farsi le braccia livide nel corso dei 2 giorni di iniziazioni sciamaniche.
  • Sentirsi chiedere, con un interessante giro di parole, se sono lesbica dal ragazzo che mi piace (che oltreutto ha gli occhi castano chiaro - ah, l'amour, che fette di prosciutto ti mette addosso!!!!!!)
  • Ascoltare consigli di tutti e ritrovarsi più incasinati di prima.
  • Scoprire almeno un'altra ragazza innamorata di lui, e cominciare a fare il tifo per lei, per puro autolesionismo - o simpatia nei suoi confronti... il bello è che anche lei sa di me, e fa il tifo per me, o per nessuna delle due, o non ci sto capendo una mazza...
  • Avere il coraggio, dopo un po' di pressioni, di confessargli che mi piace, e sentirmi praticamente dire "Ah, finalmente! Guarda che me n'ero accorto, non sono mica scemo! Ma la situazione è questa, mettiti in fila, io non so che fare, anzi, tu hai dei suggerimenti?"... e mettermi in effetti a pensare a cosa potrebbe fare!!!!!
  • Ricevere una notizia di lutto in un giorno che doveva essere molto carino e Danza-style.
Mi domando... ho vinto la lotteria della sfiga?

venerdì 19 aprile 2013

Alternative

Ci sono due alternative, da qui all'8 giugno.
 
 
O chiedo aiuto ad Erbalista e mi faccio fare una piscina di Rescue Remedy, così passerò il famoso matrimonio dell'anno in bagno, ma serena, oppure mi leggerete nella cronaca di Roma, con un titolo tipo "Ragazza impazzita uccide la sorella il giorno delle nozze".
 
 
E vi scrivo in un momento di calma e di beato ottimismo.
 
 
Pensate quando mi prendono i nervi...
 
 
(o meglio, non fatelo, se no chiamate la neuro...)

domenica 14 ottobre 2012

Di tosse maledetta, Oloturia-man e il ritorno di una pazza furiosa

Non bastava la cura a base di antistaminico-antibiotico-cortisone e bla della Doc per debellare il maledetto raffreddore. Tant'è vero che, da una settimana circa a questa parte, è allegramente ritornato. Solo, stavolta ero già sotto echinacea e GSE, quindi perlomeno si è presentato in versione sfebbrata. Un autentico ritorno di fiamma, ma di quelli di cui avrei volentieri fatto a meno.


La digievoluzione di questo maledetto raffreddore, a parte la febbre (pure se ieri Bodhisattva continuava a toccarmi la fronte con sospetto, quando io avevo estroiettato il mio calore corporeo - volevo mandarlo sulle mani, in realtà è andato ovunque...), è la stessa identica dell'altra volta, solo meno catarrosa. Raffreddore di testa, sceso lentamente a piazzarsi alla base della gola, con una tosse molto poco simpatica.
Ho aggiunto agli intrugli che prendo anche gli sciacqui di fisiologica, il ribes nero (nell'eventualità in cui ci fosse effettivamente una componente allergica), e la pappa reale, più per tenere buona la Squala che per altro. Se non guarisco così, neanche i bagnoli a Lourdes potrebbero qualcosa... 
(anche se, in effetti, ho fatto qualche tentativo con la mia fluorite opalizzata, sia mai...).


A proposito di Bodhisattva, devo dire che mi ha un po' delusa. Ci eravamo sentite al telefono giovedì, e percependo la mia attufaggine (termine moooooooolto tecnico), si era offerta di farmi del Reiki, dandomi appuntamento per venerdì alle 16. Piena di entusiasmo accetto, sia perché lei è bravissima, sia perché in questo modo potevo andare a Danza in condizioni aerobie. Insomma, mi presento in negozio puntuale, e c'è solo SuperMario, intento a giocare a GoT sul computer, che mi dice che Bodhisattva arriverà per le 17.30. Mi dispongo all'attesa, mentre fuori si scatena il pediluvio universale, e tra clienti che chiedono di Bodhisattva, gente a caccia di articoli da regalo o bong, AspiranteFotografa e Viola che fanno i compiti e studiano un blocco di gesso che dovrebbe contenere campioni minerali... incomincia a farsi tardi. Decido di andare un momento da Erbalista, sia per prendere il ribes che per lasciare un volantino (non mio, e per cui mi ha fatto un cazziatone enorme che IO non meritavo!), e quando sono tornata ancora non c'era... solo verso le 19 si è fatta vedere, ed a quel punto ho preferito tornarmene a casa senza farmi trattare, un po' per il nervoso, un po' perché mi sentivo davvero troppo male/stanca/poco socievole. Ora, non le ho parlato di questo... però credo che difficilmente accetterò un suo aiuto solo sull'onda dell'entusiasmo, se non se lo scrive prima...


Oloturia-man è un essere pressoché inutile che ogni tanto viene ad aiutarci sul banco. Ha il fascino di una persona con un forte prognatismo dei denti superiori, problemi coi dentisti in generale, classica espressione da adenoidi gonfie e sguardo da trota con la palpebra pesante, in più ha veramente la reattività di un'oloturia. Del tipo che mentre lui sta cercando quale cassetta contiene le bottiglie, io ho già smontato i pali e li ho avvitati sul portapacchi del furgone. 


Alle volte - piuttosto di frequente, in effetti - capita che il Capo (Boss of the Bosses, anche noto come Sandokan) decida di andare in giro, e visto che in questo periodo non c'è la Capa (ovvero la titolare addetta ai lavori di infilatura, detta anche Arcibalda o, per estensione, la Perla di Labuan), spesso e volentieri chiede ad Oloturia-man di aiutarmi sul banco. Bene. Il suo interesse si risveglia solo se qualcuno gli chiede dei marmi. Se no guarda tutti con sguardo vacuo, chiama al cellulare (o ci gioca, o qualsiasi cosa ci faccia), oppure rompe le scatole a me con cose che avrebbe dovuto ormai imparare, tipo un-laccio-viene-1-euro-tre-lacci-vengono-2,50-euro (una volta, subito dopo che gli avevo fatto questa spiegazione, una signora gli ha porto sei lacci, e lui mi ha guardato smarrito ed ha detto "E questi quanto costano???". Ecco.). Oggi mi ha addirittura tirata per la manica per farmi arrotolare i lacci. A questi livelli.
Qualcuno mi dia un consiglio, se no giuro che lo inchiodo all'albero per le orecchie e lo lascio lì finché i suoi denti non saranno diventati dritti e puliti!


Invece, un po' meno divertente, è tornata ad infestare il mio cellulare la pazza furiosa, quella che ha dato tanti problemi a Bodhisattva ed a SuperMario. Appena staccato dal mercato, ho trovato tre sue chiamate tre (se non è chiaro il concetto lo scrivo a numero: 3), ed un messaggio, come suo solito pseudodelirante.
Che dite, chiamo i servizi sociali o un esorcista?    

mercoledì 3 ottobre 2012

Piccolo dibattito politico

Vorrei aprire un momento con voi, miei lettori di blog, un piccolo dibattito politico, a partire da un video della Sora Cesira, che suppongo conosciate tutti (e tre, dovrei dire... non so se ci siano altri lettori, in effetti...).




Ok, il video è questo. Ora, le domande sono tante (tipo, "ma perché c@%#o continuiamo a credere a certi soggetti???", oppure "Ma siamo veramente indignati?"), mi farebbe piacere affrontarle con voi nei commenti, trovare risposte, e magari vedere se si possa fare qualcosa, visto che di parlare, almeno personalmente, sono stufa marcia.


Se poi avete voglia di condividere questo meraviglioso video, ne sono ben lieta :)