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martedì 6 gennaio 2015

Luna boscosa

Avevo scelto di vivere su Hoth.
 
Era stato troppo di tutto. Troppa umiliazione, troppa denigrazione, troppe prese in giro di quanto provavo, delle mie emozioni. Quindi, meglio congelare tutto, meglio anestetizzare di ghiaccio e neve.
 
Meglio dimenticarsi che il cuore batte.
 
Poi, mi sono ritrovata sulla luna boscosa di Endor. All'improvviso, in modo imprevisto.
Risveglio dei sensi, senz'altro. Ma se parlavo, rispondeva solo la mia voce. Non c'era nessun altro con me, neanche un Ewok. Luna boscosa, ma sembrava morta.
 
Era meglio, indubbiamente. Ma non ce la facevo più. Ho cercato di resistere, poi ho desiderato di nuovo Hoth ed il suo ghiaccio. Ho desiderato trasformare la luna di Endor in Hoth.
 
Ma la neve non prendeva.
 
Ed ora, in questa terra di alberi, c'è una voce che non è la mia.
Non mi voglio sbilanciare, già lo sto facendo troppo.
Ma forse... forse...
...non sono più sola...

martedì 28 ottobre 2014

Love me do

E insomma, dal mese di aprile sono diventata zia.
 
 
Non era una cosa esattamente prevista. AiLund si era sposata solo a giugno dell'anno scorso, portandoci peraltro a livelli di stress inimmaginabili, roba che neanche Evenstar con le sue mutazioni in Spozilla. Ma, d'altra parte, è così. Non è che si possa prevedere tutto.
 
 
Soprattutto, non prevedevo di innamorarmi così tanto della Nana.
 
 
E, per la prima volta in vita mia, il sentimento è assolutamente reciproco. Si ammazza dalle risate quando sto con lei, le piace sentirmi cantare e fischiettare, si diverte quando le soffio addosso all'improvviso o faccio finta di mangiarla, le piace uscire con me per vedere i gattini, adora che le metta su la musica (diciamo che adora la musica, e non solo per merito mio, pure se sto dando il mio contributo). Ed ogni tanto mi si aggrappa al braccio come se volesse abbracciarmi, e stringe forte per alcuni istanti.
 
 
Mi rendo conto che, salvo difficoltà tecniche (descrivibili come "il mio claddagh è ancora girato dal lato esterno", per chi sa cosa vuol dire), mi piacerebbe diventare madre, e dare alla Nana un/una cuginetto/a.
 
 
Per il momento, mi limito ad accompagnarla nel sonno, ed a guardarla dormire...
 
 


venerdì 26 settembre 2014

Apostasia incipiente

Sono stata educata dalle suore. Non è stata una mia scelta - difficilmente può esserlo, alle elementari... l'alternativa era la Steineriana, e la Squala li vede come il fumo negli occhi. Quindi, benedettine. Una manica di pinguini che odiavano ed umiliavano i bambini come nella miglio rappresentazione di "The best days of our lives" dei Pink Floyd.
Alla fine, si sopravvive a tutto.
 
 
Ho smesso di credere al diavolo come me lo avevano raccontato alle medie. A 16 anni, ho smesso di credere tout court alla religione cattolica. A 18, sono riuscita a dire alla Squala "Io non vado più a messa, non ci credo!". Me l'ha fatta pagare per mesi, venendomi a disturbare la domenica, qualsiasi cosa stessi facendo, per dirmi che LEI andava a messa perché LEI faceva la scelta difficile, quella di credere, perché è tanto facile non credere, e LEI non era come ME, lei si impegnava.
(tralascio che secondo me è molto più difficile costruirsi il proprio credo ex novo facendo tabula rasa)
 
 
Ho passato un periodo di studio del paganesimo, ma senza trarne grandi soddisfazioni. Come il cristianesimo, si focalizza su certi aspetti eliminandone altri.
Le filosofie costituite sono diventate forme di religione, e la cosa mi inorridiva; non ero uscita da delle pastoie solo per trovarmene altre.
Alla fine, con studio ed impegno, mi sono costruita un credo mio, che mi permette di vivere serena, e mi consente di non ammorbare gli altri - o almeno ci provo - e di bacchettarli se loro ammorbano me.
 
 
Solo che, qualche tempo fa, per andare a trovare la Sartina con i viejos ed una sorella della Squala (che qui chiameremo la Beghina), dopo attimi di nervosismo a causa di una signora che ci aveva bloccati per strada per cianciare a vuoto e che era pure più beghina della nostra Beghina personale, cosa che mi ha fatto essere più linguacciuta del solito, una volta finalmente salita in macchina ed aver protestato che io NON sono cattolica, la Beghina ha rimarcato che sì, lo sono, perché sono battezzata, e comunicata, e cresimata.
 
 
Ora. Tralasciando il semplice fatto che, cavolo, cerimonie fatte prima dell'età della coscienza e sotto lavaggio del cervello dalla società andrebbero considerate nulle a priori. Come pensate che mi sia sentita?
Impastoiata. Di nuovo.
Io non amo le pastoie.
Ho rifatto la mia ricerca in rete fino a trovare questo . Ho stampato il modulo - due copie -, l'ho compilato, ho fatto la fotocopia della carta d'identità, ed oggi ho spedito il tutto. Raccomandata A/R.
 
 
La rabbia è un gran motore. E sono ad un passo dall'essere libera.
 
 
Magari additata a vita, in questo paese cattobigotto, ma libera.

sabato 30 agosto 2014

Fettina di qu

Come mi sta scrivendo adesso Taekwondoka via Skype, talvolta è necessario un vaffa collettivo.
 
 
Partiamo dai viejos, che giustamente sono partiti per farsi altre ferie martedì.
 
 
Barbapapà mi ha detto "Divertiti!". La Squala ha detto "Ci sta casa, le piante - mi raccomando, sia mai che io faccia morire le sue come lei ha fatto morire le mie querce... -, il bucato, vai a trovare la vicina che è un incarico che hanno dato a noi ma non ci saremo, e oh, occupati di tua sorella e di tua nipote!".
 
 
Ho già detto che voglio un bene dell'anima a mia sorella ed a quella nana tondosa?
 
 
Bene. Ho passato una settimana a regalargli fettine di culo.
 
 
Cucinare. Dare una mano. Passeggiate. Bagnetto. Cercare di aiutarla con la pappa, perché decisamente la Nana preferisce il latte agli omogeneizzati. Magari anche aiutarla per piccole cose in casa.
Tutto nella norma. Prevede che io cammini un sacco, ma dopo aver fatto 50 km non è un problema. Oltretutto, ho il solito paziente che mi prende in giro, con la moglie che telefona solo a casa quando le ho detto mille volte di chiamarmi sul cellulare (peraltro, chiama me Kura e la Squala "signora Kurandera"...), in una settimana l'ho visto solo una volta, quindi ho pure troppo tempo libero; insomma, mi fa piacere.
Solo, tende a gravare un po'.
 
 
In più, SuperMario e Bodhisattva si trasferiscono di nuovo. C'è da pulire la vecchia casa, e visto che io, a differenza dei miei amici che quando ho chiesto se qualcuno poteva darmi una mano ad eliminare la muffa e riverniciare si sono defilati (escluso il Penta che mi ha detto di non essere capace...), se mi chiedono aiuto vado, ho dato la mia disponibilità per ieri ed oggi. Quindi, tempo ridotto per la sorella.
 
 
Ora. Ieri è andata discretamente, pure se sono tornata a Villa Caos a tocchetti ed ho trovato scene da paura e delirio, con la Nana che si rifiutava di mangiare la sua mela ed AiLund disperata.
Oggi, invece, tutt'altra scena. Con tutto che sono pure tornata prima. Per colpa di un misunderstanding - o meglio, di qualcosa di non detto -, io sono rientrata a villa Caos, e lei è rimasta a casa sua. Dopo mezz'ora che non la vedevo, provo a chiamare.
E la telefonata, tra strilli immani, è consistita nella frase "Kurandè, dove cazzo stai!!!!! Guarda, non venire proprio!!!!!!!".
 
 
AiLund ha fatto cadere la Nana. E, in preda al panico, ha deciso di sfogarsi su di me. Io sono uscita di casa di corsa - senza sapere questo dettaglio -, mi sono calmata per strada, ho citofonato da lei più volte, ho aspettato mezz'ora che aprisse o tornasse a casa se era uscita, le ho scritto, ho provato a richiamarla... alla fine, scorata ed in lacrime, perché se  si riesce a farmi sentire in colpa fondamentalmente mi si fa a pezzi, sono rientrata a casa, dopo aver scritto ai viejos ed aver contattato il Santo.
 
 
A 10 minuti da casa mi chiama AiLund, spiegandomi la cosa, e stavo per tornare indietro. Ma lei non ha voluto.
 
 
Sono distrutta. Ho passato una settimana infernale, sono stanca, devo finire di sistemare casa e fare la spesa, mi si stanno riaprendo le piaghe ai piedi, e più che un grazie mi sono beccata degli insulti.
Seduta come sono direttamente sulle ossa, qui lo dico e qui lo confermo: basta fettine di culo. Non ce ne sono più.


mercoledì 2 aprile 2014

Cicogna ^^

Ieri è stata una giornata davvero molto singolare, sotto più aspetti.
 
 
Mi perdonerete se ho passato questa cosa sotto silenzio, ma AiLund era incinta :) in pratica, lei ed il Santo hanno appena fatto in tempo a sposarsi, che si sono subito dati alla produzione di nani.
 
 
Ovviamente, intendete "nani" in maniera molto relativa, visto che i geni sono quello che sono, e nessuno dei due è propriamente basso...
 
 
No, neppure un accenno di barba, non intendevo "nani" neanche in quel senso...
 
 
Va beh, bando alle divagazioni, ieri è nata la mia prima nipotina <3 Ebbene sì, sono diventata zia!!!!! La nana in questione si chiama Elanor (o in modo molto simile, per me sarà Elanor perché sono nerd inside ;) ), è nata con una fretta allucinante nonostante fosse la prima, al punto che l'infermiera ha dovuto bucare lei il sacco... ma procediamo con ordine.
 
 
Dunque. Ieri mattina, la Squala parte di casa un po' prima delle 10 per andare incontro ad AiLund che aveva il monitoraggio. Tutto molto di routine, tutto tranquillo, l'accordo era di mandarla subito dopo in visita dal ginecologo. Solo che, arrivata là, aveva già 3 cm di dilatazione... insomma, si decide per il ricovero attraverso il pronto soccorso, e una volta scesa i cm erano arrivati a 6... il tutto senza nemmeno avere contrazioni regolari (come commentava il Santo "Al corso preparto ci avevano detto di non andare in ospedale finché le contrazioni non fossero state regolari... quando si suol dire ogni caso a sé, meno male che non abbiamo aspettato!"); il parto è stato naturale, giusto l'epidurale ed un taglio un po' più lungo del solito perché la nana stava nascendo tipo pensatore di Rodin o Buddha, con la mano appoggiata alla testa.
 
 
Io, nel frattempo, stavo preparando il pranzo. Mi chiama una volta Barbapapà per dirmi che andava in ospedale, ma senza dirmi il perché; poi una volta la Squala, per dirmi che Barbapapà stava arrivando, e che stava nascendo (al che comincio ad agitarmi, ma avevo appena infilato i paccheri in forno...); quindi un'ultima volta Barbapapà per dirmi che era nata, quindi schizzo fuori e mi faccio il grosso della strada a passo veloce e/o di corsa, facendo giusto gli ultimi 30 - diciamo 40, visto che l'autista non mi ha aperto la portiera e sono dovuta tornare indietro a piedi - metri in autobus, mandando contemporaneamente messaggi a mezza famiglia e telefonate random in giro.
 
 
Mamma e nana stanno bene. Ho avuto modo di vederle entrambe ieri: AiLund era giustamente cotta, Elanor aveva un buon colorito (pure se all'inizio le mani erano così pallide da essere lilla) ed era bella vitale, con un buon peso (3 kg 670, ma è lunga) ed una bella zazzera di capelli scuri.
 
 
Mi sento ubriaca come Lupo Alberto nella vignetta in cui pensa di essere diventato padre... e la cosa un po' mi preoccupa... se mai succederà a me, cosa farò, salirò su un autobus e comincerò a strombazzare in giro?!?

martedì 25 marzo 2014

Fighter!

Mentre mi faccio prendere dagli avvenimenti assurdi tipo cadute e colpi di testa/di fulmine/di cuore, proseguo il lavoro alla Valle.
 
 
Con risultati, ammettiamolo, scarsi.
 
 
Perché piantare con amore un albero di sorbo, interrandoci sotto un paio di pietre, e quando ritorno dopo alcuni (ok, ammettiamolo... diversi...) mesi scoprire che se lo sono portato via non è bello.
 
 
Oppure lavorare su di un albero, e poi scoprire che lo stanno sradicando, così, tanto per.
 
 
Insomma, frustrazioni, rabbia, sensazione di pura impotenza... alvo poi trovare, in un punto troppo nascosto tra il rusco, troppo in pendio, la quercetta nata dalla ghianda interrata senza darci un soldo di credito. Ed allora, la combattente che è in me rialza la testa.
 
 
Stamattina, tra i 13 vasi che attualmente riempiono il davanzale della finestra agli Inferi, ho visto due getti. Il termine tecnico, ho imparato - o meglio, sto imparando - è calappro. Dopo aver improvvisato una giga vera e propria ed aver scritto a mezzo mondo di quello coinvolto nel mio progetto Valle, sono andata avanti... ma col pensiero che sì, sto facendo davvero qualcosa di utile. E non saranno forze avverse formato gentaglia che ruba gli alberi o abbattitori a fermarmi.

giovedì 6 marzo 2014

Ricchete racchete ra!

Ho cominciato a sentire il Ruggito del Coniglio per curiosità; mia zia Heidi ne parlava sempre con molto divertimento, come pure Matemagica e Fisicata (Unclear di meno... ma lei è troppo astratta per sentire la radio...); e poi, sentivo i viejos sbellicarsi, la mattina.
 
 
E' diventata, a tutti gli effetti, una mini forma di dipendenza...
 
 
Quindi, quando stamattina ho sentito che il tema della giornata erano gli "abbracci più strani dati", ho pensato alla volta che sono andata a distribuire abbracci gratis in centro, ed ho chiamato ossessivamente finché non ho preso la linea; e mi hanno fatta passare come terza o quarta persona.
 
 
Piccolo particolare, subito prima di me c'era già un'altra Kura di Roma, quindi la gentilissima signorina mi ha detto "si può cambiare la città; da dove ti piacerebbe chiamare?". Ed io, tra la ridarella per l'assurdità della cosa, ho pensato a Fiordisogno ed al fatto che grazie ad Antonello Dose ho imparato la mia unica parola di friulano ("Mandi!", che vuol dire qualcosa tipo "dio sia con te"), ed ho detto Udine.
 
 
Salvo poi ricordarmi che in Friuli queste cose sono viste come davvero strane.
 
 
Quindi, quando dal centro di Udine ho fatto la mattata del cartello, i commenti sono stati "A Udine?!? In centro??? Non era meglio cominciare da una fraschetta?!?".
 
 
Non riuscivo a smettere di ridere... :P
 
 
Mandi, mandi, frute frute a tutti!!!!!

sabato 4 gennaio 2014

2013

Il 2014 è cominciatro da poco, e già mi sembra abbastanza simile a quello lasciato... è cominciato coi dolori del ciclo (e spero che questo non voglia dire che passerò un anno piegata in 16 con la nausea...), con un despacho (che nonostante il nome non si mangia) e con un portale aperto a colpi di Danza, è proseguito con feste, compleanni, lavoro e pezzette che corro a mettere agli amici, al momento la situazione dell'ordalia ancora non si è sciolta (e c'è il Vampiro che dice "Ma mica deve scegliere un appartamento!!!!), ma forse ci stiamo arrivando... e insomma, non vedo grosse differenze dal 2013.
 
 
E un po' posso dire di essere contenta. Il 2013 mi ha lasciato qualcosa di buono. Uno sfrondamento di rapporti falsi, per dirne una; lo sblocco dei miei sentimenti congelati (ero un freezer e neanche me n'ero accorta...); buone situazioni lavorative; la Danza on my own, visto che non avevo mai provato questa situazione; un bel po' di crescita personale; tante persone meravigliose che mi hanno teso la mano nei momenti difficili; e soprattutto, una nuova valutazione di me.
 
 
Cosa mi aspetto da questo nuovo anno?
 
 
Un lavoro sempre più stabile, con delle buone entrate; l'amore; viaggi, specie la mia tanto desiderata Irlanda; nuove amicizie; tantissima musica e tantissima Danza; vivere, in generale...

mercoledì 18 dicembre 2013

Ordalia

[or-da-lì-a] s.f.
giudizio di Dio; prova fisica a cui nel Medioevo si sottoponeva talora un accusato, e il cui risultato era ritenuto un diretto responso divino sulla sua innocenza o colpevolezza

 Nel Medioevo, prova fisica cruenta a cui, presso i popoli germanici, si sottoponeva un accusato

ordàlia (o ordalìa) s. f. [dal lat. mediev. ordalium, che è dall’ingl. ant. ordal «giudizio di Dio»; cfr. ted. Urteil «giudizio»; la pron. ordalìa è influenzata dal fr. ordalie]. – Termine nato nel medioevo europeo per indicare il «giudizio di Dio», e cioè ogni prova rischiosa (per es., del duello, dell’acqua bollente o fredda, del ferro rovente) alla quale veniva sottoposto un accusato, e il cui esito, considerato come diretta manifestazione della volontà divina, era determinante per il riconoscimento dell’innocenza o della colpevolezza dell’accusato stesso.


Aggiungiamo anche che dallo stesso termine ordal viene fuori l'inglese moderno ordeal, cioè ordalia (appunto), cimento prova.

mercoledì 20 novembre 2013

Ondeia...

Stavolta ho deciso di agire prima di scrivere.
 
 
Tante volte hoi scritto il mio disagio, per trovare la risoluzione a muovermi. Invece stavolta il disagio ha vinto su tutto... e partendo da qui, da questo spazio, il silenzio era l'arma migliore.
 
 
Silenzio, ed un buon paio di cesoie.
 
 
Ho scelto di sfrondare un po' di rapporti. In particolare uno, che mi ha lasciato una brutta sensazione, di recente, rovinando con poche frasi mal piazzate dei bei ricordi.
 
 
Le persone vengono e vanno, ed in certi casi è meglio che vadano via alla svelta.
 
 
Io rimango, come il mare. Respiro di nuovo.
 
 


venerdì 1 novembre 2013

Mission: Accomplished!!!!

Come lasciato intuire alcuni post fa, ho avuto un'esibizione di Danza.
 
 
Dorilys ha aperto un locale, faceva la serata di Hallowe'en, e mi aveva chiesto se volevo chiedere a Fabiana ed alle altre di danzare per l'occasione.Io glie l'ho chiesto, ma per non saper né leggere né scrivere, le ho detto "se poi decidessero di non farlo, in caso danzo solo io!!!".
 
 
Ovviamente, Fabiana ha avuto i suoi impegni - e ci sta preparando in ogni caso per un'esibizione che avremo a brevissimo; di conseguenza, io ho tenuto questo impegno da sola.
 
 
E l'ho gestito piuttosto male, da un certo punto di vista, perché in un mese di tempo che avevo per prepararmi, ho sfruttato sì e no solo gli ultimi giorni per provare qualcosa sulle musiche che avevo scelto (ovviamente, essendo io pazza come pochi, mi sono andata ad impelagare con "Gaia" dei Faun - che è ancora abbastanza semplice - e "Kali Basa" dei Vas - che invece è molto intensa e tostissima...). Fino all'ultimo Dorilys mi ha detto "è una cosa che ho tenuto molto sottotono, non lo sa nessuno, quindi se ti può far stare più tranquilla puoi non danzare...". Dolcissima lei...
 
 
Essì. Perché ovviamente l'altroieri ho avuto dei veri e propri attacchi di palpitazioni, che si sono calmati soltanto chiamando il Russo (prontamente ribattezzato "valeriana bipede", visto l'effetto calmante che ha su di me...); neanche gli esercizi fatti con MrCoach mi stavano aiutando...
Ieri è andata un pochino meglio... a tratti mi riprendevano le palpitazioni; i viejos mi vedevano fare lunghi sospiri, e stavano lì lì per prendermi a ceffoni, poi Barbapapà ha avuto la genialata di farmi cantare "Stairway to Heaven", da lì siamo passati a "Wooden ships", ed a "My generation". Ad un certo punto mi ha abbracciata, dicendomi che era orgoglioso di me e di AiLund (ed io mi stavo commuovendo...). Quando ho cominciato a scendere agli Inferi per prepararmi, comunque, mi è venuto dietro per dirmi "C'è solo una cosa che non mi piace, mi hai rubato la musica!!!!".
Ho cominciato a ridere così forte da rischiare di addobbarmi per le scale...
 
 
Ero attrezzata in questo modo: top-choli di maglina nera con maniche ampie ed aperte, gonna nera da Danza del Ventre classica più gonna da ATS nera e viola presa in prestito, cinta afghana, gioielli serpentosi (ciondolo, orecchini e bracciale), aggiunta alla frangia, treccia di kanekalon, ed un paio di aculei di istrice da mettere in testa; e trucco stradarkettoso. Tutte le cose, più forcine a iosa, struccante e dischetti di cotone, fissante per il trucco (che poi non ho usato), scarpette (anche quelle rimaste inutilizzate, sono state infilate nella sacca di danza, che ha già cominciato a mostrare segni di cedimento. Quindi, dopo aver fatto una finta partenza, essermi ricordata di non aver preso la macchina fotografica, essere tornata precipitosamente indietro, ed essere riuscita facendomi guardare strano da un tizio per strada (ma tanto in quartiere mi sa che è già noto che sono pazza...), sono andata a prendere i vari treno-e-metropolitana, alla volta del locale.
 
 
Dorilys non c'era ancora, in compenso c'era l'altra ragazza nonché coproprietaria del locale, che avevo conosciuto in occasione del photoshooting di Afrodite (lei aveva fatto Persefone). Abbiamo chiacchierato un po', ho visto i quadri che erano in esposizione (opere molto belle ed inquietantissime di una ragazza, fatte con acquerelli e china), ho accolto Dorilys e l'ho aiutata a mettere dei drappi di tulle neri al muro ("tanto a te basta lo sgabello...!"), ho aspettato che venisse un po' più di gente (tra cui il Russo e la Hobbit - attesa vana), mi sono truccata senza vestirmi, quindi, su richiesta di un'avventrice del locale che conosco e che sapeva, mi sono cambiata e sono partita...
 
 
Beh, l'emozione c'era ed era fortissima, pure perché non mi sentivo pronta, e lo spazio non era proprio il massimo, specie negli spostamenti laterali (sarei dovuta andare solo avanti-indietro e sulle diagonali... a parte il fatto che ho fatto qualche passo anche sullo zerbino...); ma ad un certo punto non mi è importato più. Ero lì, sentivo la musica più che vedere le persone, e danzavo. Dorilys mi ha fatto un bel po' di foto con la mia macchienetta, e neanche me ne sono accorta, ero solo vagamente consapevole che Persefone mi stava filmando col tablet (o quello che era...).
Nella pausa tra un pezzo e l'altro ho rischiato di deconcentrarmi, perché nel silenzio assoluto (non un applauso, non un fiato...), ho sentito una notoria canzoncina Irish, indice del fatto che qualcuno mi stava chiamando... mi stava venendo da ridere - ma non l'ho fatto. In compenso dopo ho visto chi era, anche se non ce n'era il bisogno, immagino l'abbiate capito pure voi ;)
Alla fine fine di tutto, hanno timidamente applaudito; mi hanno fatto i complimenti, mi hanno fatto notare che mi tremavano le mani, mi hanno detto che il secondo pezzo (quello dei Vas) era più che una semplice danza...
 
 
Sono rimasta vestita in choli e gonne fino a poco prima di andare via, quando mi sono struccata (non è il caso di girare in metro con l'aria da darkettona...) e rivestita "civile"... un po' alle persone è dispiaciuto...
 
 
Ho fatto qualcosa di nuovo: danzatre da sola, improvvisando, davanti ad un pubblico di estranei o quasi... ed è stata una bella esperienza - anche se dopo avevo una fame assurda!!!!!
 
 


domenica 27 ottobre 2013

Tuina

Oggi ho ripreso il coro di medicina cinese.
 
 
E dopo una serie di gag delle mie (tipo dimenticarmi dell'ora legale e svegliarmi con uno sforzo alle 6.30, per poi scoprire che erano le 5.30, grazie tante... oppure andare alla sede del corso - ricordo per i non addetti, ad Ostia - precipitarmi perché sto facendo tardi, trovare tutto chiuso, provare l'altra sede, nessuno neanche lì, chiamare la segretaria e scoprire che non cominciamo alle 9, ma alle 10...), dopo essere entrata in una classe che più compatta poteva essere solo una falange oplitica, e sentirmi molto fuori posto, dopo aver realizzato con orrore - ma non molta sorpresa - che devo riprendere tutto ex novo, a partire dai percorsi dei meridiani... ho deciso.
 
 
Irrevocabile.
 
 
Non me ne frega niente del master, né della laurea. Questo è l'ultimo anno che farò lì. Non mi interessa, dopo Kinesiologia e Quanti-Ka è superata, mi porta solo stress inutile che posso risparmiarmi.
 
 
Risparmio energetico. Se mi fossi data retta da subito, invece di dare retta ai razionali del caspio che mi dicevano "completa il percorso di studi!!!" (i.e. la Squala), mi sarei risparmiata anche la spesa di questi 1600 euro, che potevano farmi molto comodo per un bel viaggio...

martedì 24 settembre 2013

Follia

Una proposta, lanciata al volo da Dorilys, la ragazza che mi aveva trasformata in una surreale Afrodite.
 
 
La follia di dire "ci provo!".
 
 
I mille dubbi. Lo faccio, non lo faccio? Per il momento, glie l'ho lanciato così. Credo di potermi tirare indietro, se lo faccio per tempo.
 
 
Però poi mi rimarrebbe il rimpianto di non aver provato.
 
 
Insomma, pura follia. Ma a me piace essere un po' folle, ogni tanto ^^
 
 


martedì 17 settembre 2013

Rulli la darbouka...

...squillino i taqsim, risuonino gli oud!
 
 
Ebbene sì, sta per ricominciare un nuovo anno di Danza!!!!!!!! ^^
 
 
Tecnicamente sarebbe iniziato giovedì scorso, ma visto che sembravo ancora un raffreddore col cimurro su due gambe (non so se come definizione rende...), sono solo andata a vedere.
Immaginatevi la tortura, tutte che danzano ed io come una scema con la tosse a guardare ed a togliermi dalla corrente...
 
 
Comunque, stasera torno a lezione (e stavolta danzo anch'io, pure se ho ancora la tosse - ma a dire il vero è tutto allenamento per il flutter ^^); poi ci sarà la novità dell'anno, ovvero le lezioni anche di sabato, attaccate a casa mia (quando potrò seguirle perché non altrimenti impegnata, mi si troverà a danzeggiare ^^).
 
 
Questo sabato vedrà pure me e Tribalista alle prese con l'esercito dei pagani... vediamo se sopravviveremo!!!!! ^^
 
 
Insomma, lanciate i vostri zagharid, Kurandera tornerà a scuotere il mondo a colpi di shimmy!!!! :D

martedì 27 agosto 2013

Considerazione

Per andare a casa di uno dei miei pazienti, passo vicino ad un'enorme edera. Visto che frequentemente, specie ora con l'orario estivo dei treni, sono decisamente in anticipo, ne approfitto per fare un po' di studi etologici sulla fauna della suddetta, viva e variegata.
 
 
C'è una colonia di ragni affascinante, roba che spingerebbe il Penta ad imbracciare un barile di napalm ed a distruggere tutto - ma a me i ragni piacciono. All'inizio del mio lavoro ne ho visto uno che si è guadagnatio subito tutta la mia stima, visto che aveva solo 6 zampe (ne aveva perse due sul lato sinistro), eppure riparava la sua tela come se niente fosse. Doveva essere un guerriero nel mondo degli aracnidi.
 
 
Oggi però ho visto qualcosa che mi ha sconcertata. Non credevo potesse esistere la teratogenesi tra insetti et similia; invece, mi sono fermata lì per ben 10 minuti (ripeto, avevo laaaargo anticipo...), ed è stata l'unica risposta che mi sia venuta in mente.
Però la teratogenesi non è esattamente naturale... e dubito che qualcuno possa aver somministrato ad un ragno del Talidomide...
 
 
Che caspita stiamo facendo, a questo Pianeta, che nascono dei ragni focomelici, con qualche zampetta notevolmente più corta e di struttura diversa dalle altre??

giovedì 25 luglio 2013

Crazy projects

Visto che io buona e tranquilla non mi so stare, e visto che il Russo (che peraltro ormai non è più fonte di tormento ma un nuovo fratello adottivo) mi ha dato un'idea geniale, adesso sto progettando nuovi danni :)
 
 
In pratica, avete presente il grande parco dove ho fatto Soldato Jane, quello enorme che si estende fino alla Cassia e che amo così tanto?
 
 
Sarebbe perfetto, salvo un dettaglio.
 
 
Beh, ho deciso che quel dettaglio si può creare.
 
 
Se siete curiosi, miei scarsissimi lettori, lo specificherò nei commenti. Se no non lo metto qui, altrimenti mi immagino qualcuno a chiamare la neuro.
 
 
Però, so che si può fare. Ho fiducia. E soprattutto
 
 


domenica 9 giugno 2013

Impressioni di un giorno

Sabato mattina. Sveglia alle 7, cerco di sbrigarmi a prepararmi per salire dagli Inferi a Villa Caos, giusto per scoprire che mi sono svegliata in ritardo. Colazione di fretta, sposa abbonata al Rescue Remedy, più di mezza tazza di tè nel lavandino per sbrigarmi, la Squala con le manie di protagonismo ed i capelli cotonati e gonfi peggio della Montalcini, Barbapapà freneticamente calmo e con un principio di svociamento, rigorosissima tabella di marcia da rispettare, attacchiamo il ferro arricciacapelli alle 9.25, e mentre mi godo i Pink Floyd - e constato che "Welcome to the Machine" non è esattamente una buona canzone per un matrimonio - vedo di calmare un attimo la sposa, fare una variante scub della maschera indiana per S e BP, attrezzarmi e prepararmi psicologicamente.
Alle 10 in punto arriva Taekwondoka in versione Fotografo Ufficiale della Sposa. Attacchiamo con il parrucco, abbiamo fatto due prove in precedenza, avevo stirato con spazzola e phon i capelli di AiLund ieri e la piega ha più o meno retto, come pure sembra aver reetto il monoi (in seguito mi confesserà di averlo rimesso la mattina stessa). Divisione dei capelli, musica a palla dall'MP3 della sposa (schizofrenia portami via, dagli Abba agli Area agli Aerosmith e così via), col dettaglio che dobbiamo mandare avanti noi la canzone, comincio a boccolare sotto ed il risultato è alla Shirley Temple, ma tanto entro la sera crolleranno, no? Un'ora solo per arricciare e legare a coda tutti i capelli dietro, un paio di forcine e via, arricciare e raccogliere anche quelli davanti, portandoli a scendere morbidamente di lato e dietro, una cascata di boccoli. Forcine, lacca, invisibili, ed il tutto non si smuoveva manco con lo scalpellino, il tutto col fotografo che ci fa più o meno posare e ci immortala in ogni occasione, noi che facciamo le sceme con Rag Doll, e la gente che continua a chiamare.
Arriviamo a mezzogiorno, per la tabella di marcia è il momento della mia sistemata. Scendo di nuovo agli Inferi dimenticando metà dei trucchi su, comincio a lavarmi e truccarmi alla bell'e meglio (per fortuna il "parrucco" era già stato fatto in parte il giorno prima ed in parte la mattina stessa), sfilo pantaloni e maglietta dei Pink Floyd (tenuta accreditata), infilo il vestito che abbiamo fatto con la Sartina (tenuta ufficiale), nuvola di profumo, collana di acquamarine, orecchini con gli Aqua Aura, e sono di nuovo su, in meno di mezz'ora.
Mangio un boccone al volo, con lo stomaco simil prugna secca, quindi è il momento del trucco. Esagero col correttore che diventa quindi anche base per gli occhi, litigo abbondantemente con il fondotinta (peraltro qualcuno mi spieghi cos'è il nylon-qualcosa, e che c'entra coi trucchi!!!), vado di correttore per i rossori e di nuovo di fondotinta, quindi tampono ed inciprio, e faccio fare al FFS le foto di controllo omogeneità del trucco e radianza della sposa. Quindi, dai con matita nera, ombretti (due erano blush, ma il bello del trucco minerale è che lo usi come vuoi), eyeliner, mascara, blush e rossetto. Con molte interruzioni, telefonate e cose, riesco a finire di prepararla, quindi foto di rito con lei ed i genitori (ancora non vestiti), vestizione sua (e foto di rito con reggicalze e giarrettiera, che Taekwondoka conferma essere una delle cose più sexy del mondo se persa per strada), quando finalmente arriva il cugino che mi porterà ad Isola Farnese (ovvero il Testimone della Sposa) le metto al volo fiore e velo e scappo.
Del tragitto non ricordo niente, se non che è stato breve. La chiesa non mi ispirava più di tanto, inoltre continuavo a ripetere dentro di me "Bolle a destra o a sinistra, riso a sinistra o a destra, sei libretti da parte, più due per banco, a meno che non siano di più" (le bolle sono andate a sinistra, il riso a destra, e c'erano 4 libretti per banco, uno per ogni testimone, due per gli sposi ed uno per il leggio). Lo sposo era visibilmente emozionato, e lo mostrava diventando anche più placido e passivo del solito. La gente cominciava ad arrivare da ogni dove, come la mia stanchezza, e mi riusciva difficile essere spontaneamente gentile. C'erano parenti di lui (non molti), parenti di lei (... inutile dirlo), amici di lei, di lui e di entrambi, amici della nostra famiglia, imbucati dagli Stati Uniti (un'amica di mamma col nuovo marito, che volevano venire a trovarci in questo periodo e, saputo che eravamo impegnati, si sono autoinvitati al matrimonio), gente armata di macchine fotografiche, ed in generale un bel casino.
L'ingresso dello sposo è stato molto solenne e cadenzato, con noi tutti dentro la chiesa. La sposa non è entrata al termine del pezzo. Ed ha avuto un ingresso decisamente meno solenne, visto che stavano per addobbarsi sulle scale con Barbapapà (il quale aveva pestato il vestito, quindi si è sbilanciato rischiando di trascinarsela dietro, al che AiLund ha salvato la situazione ma, forse in preda all'emozione, si è praticamente trascinata Barbapapà per la navata). Avrei ucciso il prete molto volentieri, visto che ha ciacolato pure troppo in maniera per me totalmente priva di senso ed ha fatto 1) baciare il vangelo anche agli sposi (secondo il nuovo rito????!!!!????); 2) fatto tracciare il simbolo della croce più bacino con gli anelli agli sposi; 3) tenuto gli sposi manina manina mentre benediceva il calice e l'ostia e mentre recitava il padrenostro; 4) detto che bisognava fare una benedizione solenne davanti a dio, e chi non voleva farla poteva uscire; 5,6,7,ecc) roba del genere. Ma non essendo stata io a sposarmi, mi sono limitata a commentare con la ragazza del TS tutto il tempo, ed a mandare la MIA benedizione, con tanto di attivazione del Reiki (percepita anche da Gyza e dalla suddetta ragazza). Mi sono invece commossa, anche se sono riuscita a tenermi, nel sentire la voce di AiLund rompersi nel pronunciare la sua formula (ed avrei voluto dirle, ma non ne ho avuto il coraggio, che c'era anche nonna in chiesa...).
Sono uscita dalla chiesa dopo essermi impadronita del barattolo di bolle che avevo puntato, poi sono stata richiamata per il rituale delle foto. Una volta fuori, ho visto che già volavano le prime bolle di sapone... ma la tempesta si è scatenata all'uscita degli sposi (i quali avevano ancora riso addosso a fine serata...). Ho fatto alla coppietta un bel po' di foto mentre erano sopra la macchina che avevano affittato (una vecchia due cavalli decappottabile con una marea di adesivi di viaggi sopra), quindi sono salita in macchina con Barbapapà e la Squala per andare in questo agriturismo, ed ho passato parte del viaggio a fare le bolle di sapone mettendo solo la mano fuori dal finestrino, ed il resto a litigare col nastro del fiocco che era entrato dentro.
Il posto era bellissimo, con un bel prato, tavolinetti, un paio di giacigli fatti mettendo i copriletto di IKEA sopra a delle balle di fieno, una fontana ed un bel padiglione russtico (dove poi abbiamo cenato). Gli antipasti erano ottimi, la cucina del resto della cena non molto (poi, devo essere sincera, non hanno molta idea di come si cucini vegetariano...). Ho avuto parecchio da discutere con un arrogante procugino che aveva deciso di attaccare le mie abitudini alimentari (senza calcolare che fuma come due persone, quindi non ha tutto il diritto di dirmi cosa è salutare e cosa no...); invece la mia "esibizione" è andata bene.
E, per finire, dolci e ballo ballo ballo fino all'una di notte, quando avevo finito di cacciar fuori le ultime tensioni con tre pezzi di taranta e pizzica, ed avevo avuto modo di notare come Gyza danzi anche quando cerca di fare la greve, un'altra procugina sia troppo impostata sul balletto classico, e Tekwondoka combatta mentre balla (ma visto che prima non ballava manco a pagarlo, affetto com'era dalla sindrome della tappezzeria, è stato un ottimo progresso...). Io ero la solita posseduta, e la sposa era semplicemente incredibile, con il vestito a flamencare e le Superga bianche ai piedi...
Siamo andati via che l'aria era zuppa di nebbia, e l'agriturismo sembrava un mondo irreale di luci avvolte nella bruma. Siamo dovuti rientrare a Roma per riuscire a rivederci di nuovo...
...ora, sarà compito loro costruirsi insieme una vita...

sabato 18 maggio 2013

I've just seen a face...

Ah-hem, bella mia. Come la mettiamo?
 
 
Cos'è questa storia che ti sdilinquisci dietro gli occhi azzurri di un ragazzo (mezzo)russo?
 
 
Ok, è un altro amante dell'Isola Verde, studia balli irlandesi, parla un po' troppe lingue (laureato in giapponese?? E cos'è 'sta storia del sanscrito che è come un buon vino????), è simpatico, intelligente, profondo, un altro mezzo misticheggiante...
 
 
Ma sai cosa prova?
 
 
Falling, yes I am falling, and he keeps calling me back again...
 
 
...o almeno lo spero...

venerdì 19 aprile 2013

Alternative

Ci sono due alternative, da qui all'8 giugno.
 
 
O chiedo aiuto ad Erbalista e mi faccio fare una piscina di Rescue Remedy, così passerò il famoso matrimonio dell'anno in bagno, ma serena, oppure mi leggerete nella cronaca di Roma, con un titolo tipo "Ragazza impazzita uccide la sorella il giorno delle nozze".
 
 
E vi scrivo in un momento di calma e di beato ottimismo.
 
 
Pensate quando mi prendono i nervi...
 
 
(o meglio, non fatelo, se no chiamate la neuro...)

domenica 24 febbraio 2013

Resoconto

Chi è aggiornato sa, o dovrebbe sapere, o avrebbe dovuto sapere ma se l'era scordato, o (ok, la pianto...), che ieri ho festeggiato il mio compleanno.
 
 
Festeggiato, non compiuto, nota per i miei adorati distratti :)
 
 
Questo vuol dire che da venerdì sono stata presa dalla frenesia del pianificare (cosa che, come vedrete più avanti, occlude le menti), e dalla necessità di acquistare l'acquistabile per far stare bene gli ospiti.
 
 
I progetti erano in grande. Ho affittato una sala, ingaggiato un gruppo di musicisti di folk irlandese (inizialmente avevo invitato il percussionista, poi la cosa mi è sfuggita di mano... ma più che volentieri!), ho preso la birra (vedasi post precedente), ho comprato delle patatine speciali che ormai trovi solo se sai dove andare a caparle... robetta così. Ed ho invitato tanta, tanta gente.
 
 
Oggettivamente, alcuni li ho invitati senza grosse speranze, visto che difficilmente avrebbero potuto coprire la distanza che c'era per una festa... altri mi hanno sorpresa, riuscendo ad unire le elezioni alla possibilità di festeggiare (cosa che era in origine voluta, ma è bello che sia stata colta ^^); altri ancora avevano aderito, ma si sono ritrovati per cause di forza maggiore (aka. febbri, problemi familiari etc.) a non poter intervenire, ed a loro va tutta la mia simpatia e la più totale comprensione. Altri ancora non hanno mostrato segni di vita, e per loro in futuro ci sarà solo Gandalf, così imparano! (Uahahahahah, così imparano a farsi vivi, almeno!!!!!!)
 
 
Visto, comunque, che io invito e poi non so mai chi o quanti ci saranno, ho effettivamente cucinato per un esercito, passando tutta la mattinata di sabato (tranne un rapido giro per acquistare le ultime cose, tipo teglie in alluminio e piatti di plastica). Che poi quelle non sarebbero diovute essere le ultime cose, l'ho scoperto solo dopo...
 
 
Il piano era di essere verso le 16 alla sala, sistemare tutto e rendermi presentabilmente mascherata, quindi accogliere i primi ospiti che si sarebbero fatti vivi verso le 17... illusa!!! Ancora non avevo realizzato di essere decisamente fuori tempo massimo... se sono riuscita ad uscire di casa con parte delle cose fatte per portarle alla sala verso le 16.30, è stato solo grazie all'aiuto di Baerbapapà che mi ha fatto da autista, e di AiLund e del Santo che hanno continuato il mio lavoro ai fornelli (forse ha contribuito anche la Squala, ma per quello che mi riguarda ha solo dato direttive già note...). Insomma, in ritardo su tutta la linea, con solo parte della pappatoria pronta eccetera, afferro tutte le buste possibili, carichiamo il tutto in macchina, e ppartiamo alla volta di questo posto che a piedi è in linea retta rispetto a villa Caos, ma che in macchina richiede strani giri per essere raggiunto...
 
 
Al secondo giro di roba, trovo ad aspettarmi una delle ospiti, la mitica Prof (nulla a che vedere con la famosissima Profe di internet, a parte il mestiere), seguita a ruota da Minigeologa, due carissime amiche conquistate nel giro di un paio d'anni, e che si sono dimostrate le persone più pazienti e resistenti della serata. Mi hanno offerto istantaneamente il loro aiuto, e così sono riuscita a vuotare le varie buste di schifezze nelle ciotole ed a prepararmi in un tempo utile per l'arrivo degli ospiti del parentado...
 
 
Inutile stare ad elencare l'ordine di arrivo di tutti, o che TUTTI, cavolo, avessero un regalo per me nonostante avessi scritto che il regalo era la presenza... non si è mai superato il numero di 20 persone, cosa che ha aumentato la forza centrifuga della stanza, colpendo i presenti con una forma di horror pleni conosciuta anche come "sindrome della tappezzeria" (ovvero, farli schiodare dal muro o dalle sedie era mission molto impiumable), però mi sembra che almeno un minimo si fossero assortiti...
 
 
Quando sono arrivati i musici, appena un pelo troppo tardi perché il percussionista (mr Bodhran per l'occasione) potesse salutare Evenstar ed il Vichingo, ho stabilito la mia regola: erano ingaggiati ma anche ospiti, quindi dovevano divertirsi, mangiare e bere come chiunque altro.
 
 
Che le mie capacità organizzative fossero scarse, si è evinto dopo poco. Troppa poca birra, niente acqua (problema risolto meravigliosamente riempiendo le bottiglie del succo di frutta con l'acqua del rubinetto), e continuava a mancare all'appello la bottiglia con la famosa-bibita-frizzante-scura e lo spumante del brindisi. Ma in effetti di questo mi sono preoccupata poco. Perché appena i musici hanno cominciato a suonare, io sono stata posseduta come mio solito (roba che neanche padre Amos), ed ho passato l'intera serata a zompettare come un'idiota, cercando di imitare la Riverdance, un qualunque ballo popolare, il cancan, o forse un misto di tutti e tre, il tutto pressoché digiuna (il nervosismo mi ha fatto diventare lo stomaco una prugna secca già dal pranzo), e quasi senz'acqua.
 
 
Sono riuscita a trascinare nel ballo volenti o meno, ho cercato di insegnare (???) i passi a chiunque capitasse a tiro, ho rischiato di addobbarmi almeno una cinquantina di volte, e salvo un piccolo incidente che ha coinvolto me e Taekwondoka, in cui lui ha pestato la mia pantofola, facendomi rovinare al suolo e lui sopra di me (in una posizione che, vista al termine e da statica avrebbe sollevato non pochi dubbi...), è andato tutto molto, molto bene, almeno nella mia ottica. Ho anche cantato un po', e trascinato AiLund a cantare per un paio di pezzi, ricevendo pure un sacco di complimenti credo totalmente ingiustificati.
 
 
Alla fine, stemati, sudati (almeno, io mi sarei dovuta ficcare in centrifuga...), dopo una piccola discussione sul prezzo della musica (volevo dare più di quanto mi avessero chiesto, perché sono amici, bravissimi, se l'erano meritato ed il prezzo pattuito era decisamente ridicolo... ma l'hanno avuta vinta loro), dopo che non ho alzato un dito per sistemare né niente, siamo tornati a casa carichi peggio dei re Magi... e lì, appoggiata sul baule, c'era la busta con lo spumante e la famosa-bibita!!!!!
 
 
Tanto per concludere degnamente, ho passato la notte in uno stato di ipereccitazione e con la pancia che borgogliava dalla fame... ma questa serata è valsa ogni secondo che l'ha composta!
 
 
Visto che so che passeranno di qui, un ringrazziamento ipersuperultramegaforte a Xiuh ed a Qualcuno, ad AiLund ed al Santo, ad Erbalista e ad Ugrocrucco, ad Evenstar ed al Vichingo... siete persone preziose, sono contenta di avervi nella mia vita! :)