giovedì 2 agosto 2012

Spozilla Strikes Again

Vi avevo lasciato alla puntata precedente del matrimonio, giusto? con Evenstar che si faceva prendere dagli attacchi d'ansia e robetta del genere...


Bene. Ora che siamo in piena "settimana di fuoco", Evenstar non è neanche più ansiosa. Come dico io, è "wisteria senza w". Pura Spozilla al 110%.


Ieri mattina sono andata da lei con un paio di cucchiai di semi di lino per farci il gel per capelli, e gli ultimi pensierini per la coppia. L'intento era quello di fare l'ennesima prova dell'acconciatura. Solo, abbiamo esagerato con l'applicazione del gel, ed il risultato era che si stava facendo prendere da un attacco di panico in piena regola: invece di venire morbidi e "puffosi", i capelli facevano ciocche irregolari, che soprattutto da un lato prendevano una strana piega.
Smonta e rifai, smonta e rifai... alla fine abbiamo capito che c'era troppo gel, e che i capelli avevano preso la piega dall'arrotolatura da mollettone in cui erano stati costretti subito prima che arrivassi. OK, nulla di drammatico, io che penso ad "Everything's alright" versione Jesus Christ Superstar (ma non oso canticchiarla), lei che fa respiri profondi e cerca di vedere le cose in maniera più ottimistica...


Ci accordiamo per rivederci nel pomeriggio alla ricerca di una passamaneria o simili, visto che la sarta le ha fatto un ricamo oggettivamente penosetto sul vestito, e quindi rientro a casa per pranzo, cercando di combattere il solito sonno da anticiclone (OT: questo l'hanno chiamato Circe... cioè... prima tutti nomi terrorizzanti, ed ora Circe?!? /OT).
Arrivo un po' in ritardo nel punto d'incontro, ma lei non c'è, quindi mi rifugio all'ombra e cerco di pensare a come si può rimediare al problema del vestito... intanto, ho in borsa alcuni barattoli di perline (lilla, viola scuro con aurora boreale, bianche perlate, trasparenti con aurora boreale, e similperle), quando lei arriva. Cominciamo a camminare verso la tappa numero 1, quando lei, con voce tremante, confessa.
"Sai, Kura... quando te ne sei andata mi sono fatta prendere da un attacco di Spozilla, ho cominciato a provare una pettinatura e... beh... mi piace, penso che mi farò quella... scusami, ti ho fatto perdere un sacco di tempo eccetera...".

"E dov'è il problema, scusa?".

"Mah, sai, comunque sia abbiamo provato per giorni, ti ci sei messa d'impegno, mi sento un mostro... mamma mi ha detto che se te ne parlavo poteva essere meglio... e comunque preferisco non scaricare la mia ansia su qualcun altro... perlomeno se incolpo me stessa è una lotta ad armi pari...".

*e pensi sul serio che non riverserai stress su nessuno?* "Ma dai, tranquilla, se sei contenta così va bene! Tanto, devo comunque portarti lo spray fissante per il trucco!".


Ebbene sì. Sono stata scaricata per l'ansia. Non quella che instillo, quella sembra che sia scappata da me già da tempo... che dire... niente bolle di sapone perché provocano ansia, niente pettinatura similfantasy perché la sposa non vuole straessare qualcun altro... vorrà dire che se mai mi sposerò (cosa poco credibile), saperò cosa fare! :)


Alla fine abbiamo trovato un pizzo ricamato, purtroppo solo in bianco; bisognerà tingerlo col tè fino alla giusta sfumatura di avorio, aggiungerci le perline lilla e qualche dettaglio simile, quindi applicarlo sull'abito (che speriamo la sarta si sarà degnata di finire, per stasera...).


Non invidio affatto Evenstar...