sabato 18 aprile 2009

- 10

Oggi ho realizzato che mancano 10 giorni al fatidico 28 Aprile.


Oggi ho realizzato anche che in quest'ultima settimana ho fatto passi avanti mostruosi.


Certo, mi sono ridotta a sembrare un panda con le vertigini, grazie alla stanchezza... però la goccia scava la roccia... ed io sono più tosta di qualunque roccia mi possa capitare sulla strada.


(almeno finché non ci inciampo sopra prendendomi una storta, come credo chiunque mi conosca bene possa testimoniare... )


Cominciamo con mercoledì, quando presa dallo sconforto più assoluto riguardo la festa mi metto a parlare con Gyza, e lei, per tirarmi su, mi dice "Ma che ti frega di farla il 9!!! Puoi festeggiare benissimo l'8 in parrocchia, e pazienza per i soldi ai preti, oppure informarti se quell'altro posto è aperto di domenica e andare lì il 10...". Insomma, tanto dice e tanto fa per rincuorarmi, che io acchiappo mio padre e vado  fare una passeggiata perlustrativa con lui per vedere la fattibilità del tutto. Prima tappa, ovviamente, è il Centro Culturale, essendo un po' più lontano...



Ecco. Avete presente quando vedete una cosa e pensate "E' questa!"? Uguale. Il parco in penombra, con le palme ed i pini intorno, l'edificio con la doppia scalinata tipo villino antico, l'atmosfera...


Ho incrociato le dita e cominciato a pensare "Speriamosialiberosperiamosialiberosperiamosialibero...".


Effettivamente, del tutto libero non è. C'è un'altra festa, lo stesso giorno, di una signora che compie 60 anni. Ma questa festa finisce alle 20, ed io comincio alle 20.30!!!!!!!!


Ecco, allora. Sono tornata a casa saltellando intorno a papà (che credo ogni tanto pensi che mi dovrei trasferire in pianta stabile nella zona, dato che è un ex manicomio...), ed ho cominciato a fare mille progetti.


C'è una saletta con un palco (palco... palchetto... pure un po' precario, di aspetto... ma vabbè, è un qualcosa!). C'è l'impianto stereo, e qualche luce. Ci sono delle sedie, molte sedie. E soprattutto, c'è spazio. Sono ambienti grandi, coi soffitti alti. C'è questa specie di patio davanti per chi fuma. C'è pure la pineta-palmeto, ed un laghetto artificiale. Voglio mettere delle tende per coprire gli archi e separare la sala dall'accesso al bar, dove comunque non potremo andare se non per tenere in caldo i cibi ed al fresco le bevande che porteremo. Voglio pure creare dei portalumini tipo quelli ch si vedono in "Mamma mia!", fatti coi barattoli di vetro della marmellata e con delle farfalle di carta velina attaccate a dei fili metallici. Ho pure chiesto al Rubio di farci da tecnico del suono... mi piacerebbe la musica dal vivo, e forse, se lui porta i suoi amici musicisti, qualcosa improvviseranno...


Va beh. Questo era mercoledì, quando ho sentito Sabry che ero così eccitata che un altro po' le facevo esploere lo schermo per la gioia...


Giovedì, un altro paio di maniche...


Beh, tutti parlano male di venerdì 17, ma per me giovedì 16 è stato l'Incubo... Sono andata con la Squala alla città universitaria per stampare la tesi. Mi aveva detto di un posto dove facevano stampe a colori molto economiche. Sistemo delle cose sulla pendrive, trasformando i file di word della tesi in file pdf, per facilitare la stampa, poi vado in loco, pronta e baldanzosa...


... ed entro nel posto sbagliato. Nel senso sì, pure lì fanno stampe a colori, ma non così economiche, e soprattutto non così tante. Il ragazzo mette la pendrive nel computer, da un'occhiata, poi mi dice "Perché non provi qui dietro?", e mi accompagna nel posto giusto... solo, nel posto giusto hanno le macchine bloccate per 2 giorni da una stampa importante...


Scoraggiata, torno dalla Squala... e vengo intercettata da una sua collega, che mi chiede come va e come non va, mi chiede della tesi, ed io le faccio "Ce l'ho qui, vuoi vederla?".


Infila la pendrive nel computer... e parte l'antivirus. Si impalla tutto. Io non capisco, lei non capisce, la Squala (presente) tantomeno se lo spiega, giacché da brava fobica ha sempre fatto una scansione alla mia pennetta prima di aprirla e non era mai risultato nulla. Stacco prontamente la pendrive mentre una ragazza che lavora per la collega cerca di capire cosa deve essere fatto, e la Squala decide di provare la pendrive sul suo computer.


Appena inserita - TAC! - anche da lei, antivirus. Il panico. Cerchiamo di capire come possa essere successo - la prova alla copisteria... -, io mi sento mortificatissima, il computer pare sul punto di esplodere e scompaiono tutte le cose dallo schermo (lasciando solo un campo di tulipani gialli). Ci arrabattiamo alla bell'e meglio, spegnendo e riavviando la macchina piùù volte, fino a che non riusciamo a salvare il prezioso pdf della tesi su un cd, e con la Squala andiamo a caccia di una copisteria, lasciando l'antivirus a cercare di fare un po' di pulizia.


Sono solo le 11.30, e la giornata non è ancora finita...


Passeggiamo vicino alla città universitaria, piena di copisterie, quasi tutte con lo stesso nome (più aggettivi o simili, tipo "maxi", "meglio", "primo", giusto per distinguerle un po' l'una dall'altra); e mentre io mi distraggo a vedere una vetrina, alla ricerca di prezzi esposti - optional non in uso, evidentemente -, la Squala si fa sorprendere da un gradino che non dovrebbe esserci sul marciapiede, e cade rovinosamente. Mi giro giusto in tepo per vederla afflosciarsi in stile soufflè, ed il mio primo pensiero è "C**** le anche!!!!"


(N.B. la Squala è una donna bionica, con entrambe le anche in titanio e ceramica...)


Accorro al suo fianco, assieme ad un altro gruppetto di studenti universitari che stava passando in zona. La Squala si torce dal dolore, e si va lentamente sdraiando a terra (l'ho già detto che è un'igienista un po' fobica?). Questo mi manda nel panico. Arriva anche una farmacista dala farmacia davanti al gradino, che prende in pugno la situazione. Si lamenta del gradino in questione (sembra ci siano diverse cadute in quel punto...), porta del ghiaccio istantaneo alla Squala (rompendo la bolla a suon di cazzotti e svegliando in me ammirazione e rispetto), la disinfetta con acqua ossigenata, e la assiste al meglio.


I ragazzi si allontanano (cosa di cui non mi rendo conto che dopo, quando penso che una bella denuncia a chiunque dovrebbe garantire una buona condizione dei marciapiedi non può fare un'oncia di danno), la Squala prova ad alzarsi, rimpiange i pantaloni strappati e si duole dell'ammaccatura, ma sembra a posto e pare che l'anca non abbia subito grossi danni. Mi faccio dare dell'altro ghiaccio istantaneo, e proseguiamo. Ma la voglia di passeggiare ci è passata alquanto (lei dolorante, io a farle da "pastorale della vecchiaia"... non possiamo andare lontano...), quindi ci fermiamo alla prima copisteria, e facciamo fare tre copie. Con quasi 100 euri di spesa (SIC).


Ma non è tutto...


Riaccompagno la Squala alle sue stanze, e cominciamo a sfogliare la tesi rilegata "per la segreteria"... quando ci accorgiamo di un errore...


...e di una voce mancante in bibliografia...


Sto per sparolacciare. Mi viene da dire che non me ne frega niente, che cavolo, non lo leggeranno nemmeno, non si accorgeranno di nulla... ma la genitrice non è della stessa idea. Il che vuol dire che la copia rilegata va smontata, e che bisogna correggerne un'altra e farla rilegare, per portarla in segreteria.


Insomma, niente che si possa fare in giornata.


Vorrei avere una bandiera bianca da alzare...


Invece ieri... beh, ieri... ^^


Ieri è stata una giornata buona


Ho fatto questo giochino correggo-sostituisco-rilego-sventro-sostituisco-vado, ed è andata. Ne ho pure approfittato per vedere di trovare un comecavolosichiama, uffi... beh, comunque sono stata alla giapponeria Sakurashu...



E' minuscola, strapiena di roba e bellizzima!!!!!!!!! C'erano kimono di tutti i tipi, queste giacchette-kimono di cui ora non ricordo il nome, gadgets fumettistici, makinekineko, campanelline estive, ventagli... Mi guardavo intorno estasiata, mescolando jappo e italiano...


Per fortuna gli Haori che mi piacevano erano i meno cari ^^


Ci voglio tornare per scegliermene uno


E poi, la sera, danza ^^  Ci ha fatto fare anche esercizi a terra... ha deciso di inserirli in pianta stabile nell'allenamento... certo che... sono duri... ma se mantengono quello che promettono... ci sto!


L'unica nota negativa, è che la stanchezza e le emozioni accumulate in tre giorni si sono fatte sentire tutte d'un botto, con vertigini violentissime ed un paio di occhi abbottonati contornati da occhiaie da panda che vi raccomando...


Quindi ieri, ninna presto (mi ero portata giù un libro ma non ce l'ho fatta, appena ho poggiato la testa sul cuscino ho appena avuto la forza di spegnere la luce e - SBAM! - ero in narcolessia.


Poi stamattina me la sono presa comoda...


Perlomeno, ora non ho più le vertigini ^^


E sono un passo più avanti

1 commento:

BloodyAndrew ha detto...

beh, qui ci vuole un commento per ogni giorno.
@ 15: Evvai! finalmente hai trovato il posto, e devo dire che è fantastico. da come l'hai descritto mi pare il luogo migliore che potessi trovare. urra per te!
@ 16: dio mio... debbo dire che sei la donna più paziente e forte che abbia mai conosciuto. come hai fatto a non distruggere il mondo dopo una giornata così!? per fortuna che tutto è finito bene, anche se capisco quanto tu sia sfinita.
@ 17: direi che abbiamo appurato non porti sfortuna questo giorno. hai risolto il danno del gg precedente, trovato il vestito (spero tu metterai le foto, sono curioso!^^) e fatto danza! meglio di così!?
baci danzatrice folle! spero tu abbia riposato in questo weekend! a presto.
Andrew