lunedì 10 maggio 2010

Sto realizzando...

Dicono che si diventa vecchi quando ci si china per allacciarsi le scarpe e ci si dice "Beh, intanto che sono quaggiù, cos'altro posso fare?".


Io sto realizzando il fatto che sto invecchiando perché non me la prendo più così tanto quando mi chiamano "signora".


(o forse non me la prendo più perché è dalle medie che mi chiamano "signora". Pure in Grecia, io ero "kyria". Mah.)


Mi sto anche rendendo conto che è meno strano che alla mia età qualcuno abbia dei figli. Di conseguenza, la mia singletudine incallita mi rende anomala.


La cosa che più di tutte mi pesa è la convivenza con i miei. Stare ancora a casa con la Squala e Barbapapà è irritante, alle volte. Non poter gestire i miei spazi, i miei tempi, essere in continuo accusata di non fare nulla... devo dire che, se è una strategia per farmi andare via prima, non è molto efficace. Mi esacerba soltanto.


Tutti mi chiedono se continuo a fare danza, e sono sempre sorpresi quando scoprono che per me questo è un anno (forzatamente) sabbatico. Credo si aspettassero che fossi ad un passo dall'insegnamento. Invece, dopo un anno e mezzo fatto in una palestra, due anni in un'altra, lezioni extra e qualche stage, mi sento più arrugginita e bellybeginner che mai. Ho il chiodo fisso di Settembre e di Ottobre, e spero che vada. Quello che davvero mi manca, adesso, è l'entrata fissa, il lavoro che mi permetta di guadagnare il tot al mese e mi dia la certezza matematica di non dover tirare il collo. Poi, posso fare tutta la danza che voglio, e magari pensare pure ad un affitto in un posto qualunque, magari con altre persone...


In pochi si fidano delle mie capacità manuali. Per poi rimanere sorpresi, come mio zio Fisiprof, in piena sindrome da impingement della spalla, sbloccato senza neanche rendersene conto grazie ad una banale manovrina di Pompàge (che lui riteneva inefficace... ed è pure fisico, dovrebbe saperne, di leve!!!).


Comincio ad avere dei dubbi se sia proprio la fisioterapia la mia strada. Sicuro, so come usare le mani, ed ho una base medica più che valida, ed anche qualche nozione di anatomia. Ma è davvero tutto qui? Saltano fuori opportunità su percorsi paralleli, ed io ne sono tentata, in maniera assurda. Mi frena la Squala, il giudizio che so che immancabilmente ne verrebbe ("Butti così tre anni di studio?!?"... come se altre persone, come la sorellaccia, o anche Gyza, non avessero buttato ben più, anche con lauree dal voto migliore del mio, per poi finire a fare le segretarie e le factotum in posti dove sono sfruttate e sottopagate...). Ma lei mi vorrebbe nel pubblico, io so già che la mia strada sarà da libera professionista. Lo scontro non finirà mai, temo.


Insomma... questa stasi mi viene a pesare sempre di più, pure perché mi sento di essere in movimento, di avere tutto attivo dentro di me... mi mancano i riscontri fuori. E, come cantava Neil Young, "I'm getting old...".


 [youtube http://www.youtube.com/watch?v=3heDzYqmKHo&hl=it_IT&fs=1&rel=0&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01&border=1]


...specifico, la cantava in un'altra canzone. Scusatemi, "Harvest" è uno dei miei album preferiti, ed avevo voglia di rivedermi in questa canzone, soprattutto nel ragazzo che "non si può mettere in relazione con la gioia, cerca di parlare e non riesce a cominciare"...

2 commenti:

ShiaItalia ha detto...

il pubblico ormai è un mero miraggio a meno che non sei raccomandata.Trova una entrata fissa , pochi , sudati e maledetti ma che a fine mese ci sono e ti si apriranno molte altre occasioni.

ShiaItalia ha detto...

il pubblico ormai è un mero miraggio a meno che non sei raccomandata.Trova una entrata fissa , pochi , sudati e maledetti ma che a fine mese ci sono e ti si apriranno molte altre occasioni.