venerdì 14 ottobre 2011

Proseguio per lo Zaar


Abbandonata a me stessa, sto procedendo nella fattura del vestito da sola. Non è facile, ed ho già l'impressione di aver fatto qualche errore... va beh, la Sartina mi cazzierà, ma alla peggio posso comprare altra stoffa...


La prima cosa che ho fatto, ed ormai un bel po' di tempo fa, quando il clima sembrava essersi volto al peggio, è stata bagnare le stoffe. Essì. Se c'è una cosa che una persona che ragiona con una certa logica non farebbe mai, tipo bagnare la stoffa in un giorno di piogge atque diluvi - soprattutto quando i giorni prima erano stati di un caldo assurdo -, potete stare tranquilli che Kura lo farà. Così. Per pura ingenuità o anticonformismo innato. Barbapapà si aggirava per casa cercando di capire da dove fossero state tolte le tende...


Tanto per fare l'originale, non mi sono limitata a bagnare la stoffa (che è un processo che andrebbe sempre fatto, chi è "fuori taglia" come me lo sa bene, per evitare di vedere il capo confezionato restringersi al primo lavaggio...), ma l'ho anche profumata, facendo cadere quattro gocce dell'olio essenziale che sto usando per i capelli dentro l'acqua. Ora, olio ed acqua in genere non vanno molto d'accordo, ma in questo caso deve aver funzionato perché la stoffa profuma. Anche oggi, a distanza di giorni. Su due piedi, non vi dico l'odore che c'era in bagno (l'Ylang-Ylang è buono, ma come primo impatto è decisamente forte...)... e per fortuna che la Squala è distratta e che Barbapapà è iposmico...


Oggi, tranche 2. Appunto, da sola. Ho deciso di cominciare con il corpetto: essendo il cartamodello di base "stile impero", e dovendo fare la parte di sopra solo con la maglina, era la cosa più semplice... almeno, speravo fosse semplice...


La maglina è molto antipatica. Mi era stato detto questo dato di fatto, ma l'avevo preso per un'esagerazione. Invece, ora posso confermarlo. E' davvero antipatica. Intanto, per essere una stoffa leggera, pesa. Quindi, se hai 4 metri di stoffa con cui lavorare e te ne servono giusto 70 cm per tagliare i due pezzi del corpetto, davanti e dietro, il restante metraggio farà di tutto per complicarti la vita. Poi, come se non bastasse, basta pizzicarla per infilare uno spillo, e quella prende una piega che differenzia la metà sopra da quella sotto (perché, per fare le cose che prendono poco spazio, quelli dei cartamodelli disegnano solo la metà davanti e la metà dietro del corpetto... e a te tocca testare l'elasticità della stoffa per capire in quale verso ti conviene tagliarla, piegarla rispettando il drittofilo - chiunque abbia inventato 'sta cosa del drittofilo, mi stia lontano!!!!!! -, ed a quel punto posare la linea di metà sulla piega ed appuntare tutto con gli spilli, cercando di evitare grinze eccetera...), ed altre grinze si creano quando cerchi di tracciare la linea di taglio, pure perché sotto la pressione della matita la stoffa prima si stende, poi si ripiega... Insomma, uno strazio.


Come se non bastasse, ora che ho tagliato questi pezzi stavo cercando di rendermi conto se, nella stoffa avanzata in quel tratto, potevo tagliarci pure un pannello della gonna, ma non viene bene, allargandolo uscirebbe fuori, ed ho capito che avevo testato male l'elasticità della stoffa, che è bielastica (si allunga in modo uguale sia per orizzontale che per verticale), e non monoelastica come credevo io, e che quindi ho tagliato male, probabilmente sprecando dell'altezza che invece mi sarebbe servita per i pannelli...


Che dire... di sicuro verrà un lavoro bellissimo, ed unico!!!!!! ^^

4 commenti:

kammi ha detto...

Ecco perchè NON mi cucirò MAI un vestito da sola! XD

Kurandera ha detto...

Peccato... perché alla fine, la soddisfazione non è poca!!!!

kammi ha detto...

Sicuramente, ma non sono proprio in grado! Sai cosa avrei voluto fare però? Un mantello. Qualcosa di semplice, quello mi sarebbe paiciuto tanto... ma credo sia pura utopia!

Kurandera ha detto...

Il mantello non è semplicissimo, a meno di non farlo in sbieco, perché cada bene. Serve una bella metratura di stoffa. Poi, bisogna vedere se lo vuoi col cappuccio o senza, come lo vuoi chiudere, e così via...
Una volta ne avevo visto uno spettacolare, di velluto nero, con un alamaro di cordino di seta ed una farfallina ricamata dietro, tutto ton-sur-ton. Beh, volevano 120 euro...

Io credo che ogniuno debba seguire le proprie aspirazioni. Io sono un'imbranata del cucito, ma ho sempre desiderato imparare a farmi i vestiti da sola, perché le cose che trovo in giro o non mi entrano, o non mi piacciono (diciamoci la verità... non sono per niente tipo da shopping!!!!). Un po' per volta, spero di imparare...